POTERE CROCIATO |+| MAT P’R AL PÄRMA

A
volte capita così. Senza averlo progettato, senza nemmeno averlo immaginato.
Capita che due gruppi di ragazzi ultras della stessa Curva, la Nord di Parma, si
avvicinino, inizino a parlare, a confrontarsi e a scoprire di avere, pur
essendosi ignorati in tanti di frequentazione dello stesso ambiente, pensieri
comuni. E’ successo in un periodo buio, il più oscuro da quando il Parma
Calcio è iscritto al campionato di serie A. Era un momento in cui si avvertiva
che le cose poco importanti che ti stanno intorno comincino a perdere di valore
e colore lasciando solo a chi merita il ruolo di protagonista. Se ne erano
andati alcuni giocatori che, pensavamo erroneamente, fossero parte integrante
della squadra che sosteniamo da sempre e ovunque. Altri non erano voluti venire.
Dopo un attimo di imbarazzo, la reazione è stata comune e spontanea: “E che
cazzo ce ne frega?”, l’importante è lo stemma cucito sulla maglia, il resto
sono chiacchiere. E così gli imprevisti accadimenti hanno cementato in quei due
gruppi di ragazzi ultras, i MAT P’R’ AL PARMA e il POTERE CROCIATO, la
voglia di proporre qualcosa di nuovo e di utile alla Curva e alla squadra. Hanno
iniziato con un volantino, chiamato SETTORE CROCIATO, perchè distribuito
solamente in quella zona occupata da loro, dove è più vivo il credo Crociato,
frutto di anni di proselitismo del vecchio Potere. L’obiettivo era rendere
ancora più omogeneo e coeso quello spazio della Nord. Una fusione di idee e
sacrifici, per spronare altre persone a liberare la fantasia e la passione di
cui dispongono, a favore di una Curva che non doveva più risultare triste e
spenta come, spesso, in un recente passato era avvenuto. Con il desiderio che
quello spicchio del Tardini fosse sempre più l’enclave e l’emblema della
nostra parmigianità: i vessilli Crociati non sarebbero mancati, con la speranza
che i nuovi drappi da appendere
potessero moltiplicarsi, in modo sempre più visibile e coinvolgente. Volevano
semplicemente raccontare storie, pensieri, il loro modo di vedere il calcio e la
Curva, il ribrezzo verso la continua mercificazione delle nostre passioni, e
suggerire come ostacolare il calcio in tv che, con certe esagerazioni, fa solo
male a tutto il mondo del football.
“Seguiteci,
con le idee e con le azioni e, se condividerete il nostro pensiero, non esitate
a farlo vostro e a proporlo ad altri ancora. Avanti Crociati, AVANTI!” –
avevano concluso nel primo numero della loro fanzine.
Hanno
finito per diventare un autentico movimento.
SETTORE
CROCIATO è lì da vedere,
nella fetta di Curva Nord verso i
Distinti, dove si riproducono le bandiere bianche con le croci nere. La più
grande porta la scritta Ac Parma. Tutt’ intorno vi sono quelle più piccole,
con i nomi delle città, dei quartieri, dei paesi, delle località dei ragazzi
del gruppo. Da poco ne esiste anche una gialloblù con lo scudo crociato che
campeggia, al centro. E’ quella che rappresenta l’ organizzazione.
SETTORE
CROCIATO non è solo
apparenza. Dietro quel simbolo c’è sostanza, spirito di corpo. Ci sono
storia, . . .grinta e . . . passione.
SETTORE
CROCIATO è un popolo di
gente che è cresciuta, ha mentalità, sta contagiando i confinanti. Ha fede
e tradizione. Alcune decine di persone partecipano attivamente alla vita
di gruppo, diverse centinaia sopra, sotto, dietro e di fianco a loro li seguono
pensando e agendo Crociato.
SETTORE
CROCIATO è un corpo
granitico di teste che pensano che il nostro passato, la nostra storia, le
nostre tradizioni non vadano rinnegate, ma riconosciute, confermate,
riaffermate.
SETTORE
CROCIATO è chi viene allo
stadio prima di tutto per sostenere, con ogni mezzo, fino alla morte, la propria
squadra del cuore.
SETTORE
CROCIATO è chi vuole
contribuire, affiancandosi al gruppo dei Boys, a far diventare la Curva Nord
elemento determinante, decisivo, risolutivo per le sorti, in campo, della
squadra del Parma Ac.
SETTORE CROCIATO, da oggi, è chi, con questo spirito, molto serio, ma anche un po’ goliardico, vuole realizzare il sogno di avere una tifoseria e una città che abbiano identica anima e corporatura.
