Parma ama “il Parma”. “Il Parma” ama Parma. La simbiosi è imprescindibile. La squadra di calcio della città che dietro di sé ha una città intera. La compagine del gioco del pallone che interdipende dalla comunità cittadina, di cui rappresenta i colori nei tornei alla quale si iscrive. Come un blocco granitico, che non si riesce a scalfire, a incidere, neppure a graffiare. Un aggregazione orgogliosa delle proprie origini e della propria storia, che ama distinguersi, essere “diversa”, sobria, frizzante e con uno spiccato senso di appartenenza. E’ una realtà già compiuta, pur tra alti e bassi, in un passato remoto e recente, che dovrà concretizzarsi nel presente e, soprattutto, nell’ avvenire delle nuove e prossime generazioni. Parma e “il Parma” si sono amati, si amano e si ameranno. Costituiranno ancora un agglomerato di fierezza, audacia e leggiadria. Sono le qualità tipiche, distintive di una città, dei suoi monumenti, dei suoi abitanti, i parmigiani, della loro parlata, un vernacolo allegro e pungente, delle sue specialità gastronomiche, vivaci ed effervescenti. Peculiarità incarnate, in quasi un secolo di vita, dalla sua squadra di calcio e dai suoi tifosi, i Crociati.

 

UNA SQUADRA, LA SUA CITTA', LA SUA TERRA E LA SUA GENTE

 
LA STORIA La storia della nostra città
DIALETTO L'inconfondibile e stupendo dialetto parmigiano
PÄRMA Alcune foto della nostra meravigliosa città
IL PETITOT L'architetto francese e il suo Casino
AL DSÈVVOD La maschera cittadina
S.ILARIO Il Patrono della nostra città
MARIA LUIGIA La Duchessa tollerante
GIUSEPPE VERDI La genialità di Parma ammirata nel mondo
I BURATTINI DEI FERRARI Una famiglia di artisti e il mitico 'Bargnocla'
18 FEBBRAIO 1248 La più grande vittoria di Parma
LO STEMMA CITTADINO "Hostis Turbetur Quia Parmam Virgo Tuetur"
I PORTICI DEL GRANO Il frequentato colonnato del Palazzo Municipale
23 GIUGNO

'La rozäda äd san Zvan'

 

LE NOSTRE TRADIZIONI CULINARIE

TORTELLI D'ERBETTA Il primo piatto 'pramzàn' per eccellenza