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L’emozione di Piero Convalle e Pietro Giuberti, Crociati anni Cinquanta, che stanno raggruppando gli ex Parma Calcio per il 99° Compleanno di domenica all’Ennio

L’emozione di Piero Convalle e Pietro Giuberti, Crociati anni Cinquanta, che stanno raggruppando gli ex Parma Calcio per il 99° Compleanno di domenica all’Ennio

Sono soprattutto loro, Piero Convalle e Pietro Giuberti, i due ex giocatori del Parma Calcio anni Cinquanta che stanno raggruppando un buon numero di calciatori i quali, in diverse epoche, hanno scritto questa storia sociale e sportiva, dopo l’invito del club a essere protagonisti, con i bambini della Parma Football School e alcuni ragazzi del Settore Giovanile, sul campo dello stadio ‘Ennio Tardini’, insieme a tutta la Comunità Crociata, domenica 16 Dicembre, ricorrenza del 99° compleanno della società, di una festa ideale percorso collettivo verso il Centenario.

“E’ stata una bella idea. Per noi è una grandissima soddisfazione, ritornare a calcare quell’erba che immaginiamo abbia ancora l’identico profumo dei nostri tempi, nonostante gli spalti, tutt’attorno, si siano ampliati – è emozionato Convalle.

“Si tratta di un gran riconoscimento ed è bello sapere che il club, in vista del Centenario, si ricordi di chi è stato protagonista in stagioni molto più umili e, comunque, gloriose, senza trascurare la parmigianità, ma esaltandola. Sì, sarà un’emozione, davanti a un pubblico in cui solo le persone di una certa età, tifosi storici, ci conoscono, ma, soprattutto, di fronte a bambini, ragazzini e ragazzi i quali, forse, hanno sentito raccontare le nostre gesta, in categorie minori, dai loro nonni – gli fa eco Giuberti.

Piero Convalle, toscano di Pescia, parmigiano adottivo, avendo sposato una ragazza di Parma, era un centrocampista dai piedi fini, un uomo d’ordine nella metà campo del Parma Calcio nella stagione 1954/1955, in Serie B, in quel brevissimo periodo in cui, per sette annate agonistiche, dal 1951 al 1958, il club si vestì, con diverse soluzioni geometriche, di gialloblu, abbandonando, dopo una quarantina d’anni, l’originaria Maglia Crociata dal 16 Dicembre 1913, poi rivoluta a gran voce dal popolo dei tifosi. Ebbe una carriera fortunata. Giocò nel Forlì, nella Massese, nel Civitanova e nello Spezia.

Pietro Giuberti, parmigianissimo, era un figlio e un nipote d’arte. Papà Angelo e lo zio Gino, erano stati, rispettivamente, un mediano e un difensore del Parma Calcio. Lui, sul finire degli anni Cinquanta, in Serie B, sotto la guida dei mister Cestmir Vycpalek e Guido Mazzetti, seguì le orme paterne nel ruolo e, purtroppo, nell’epilogo anzitempo, per problemi a un ginocchio, della propria vita da calciatore. Ha la soddisfazione, però, di esser stato uno dei primi pramzàn ad avere indossato, insieme a Bruno Mora, la casacca azzurra della Nazionale italiana. Si trattava di quella della selezione pre-olimpica, nel 1959.

Nell’immagine d’apertura Piero Convalle, primo da sinistra accosciato, in una formazione del Parma Calcio 1954/1955. Nel riquadro del testo, Pietro Giuberti in Maglia Crociata.

Parma, 11 Dicembre 2012

 

© 2012 Settore Crociato Parma

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