Fuori Casa

Stagione 2007/2008

Empoli - PARMA

(1-1)

Le immagini

Il pagéli in djalétt

La bella e trasgressiva trasferta di Empoli
MAI 'SALAME' FU PIU' GRADITO
Un sano gesto dell'ombrello a suggellare la genuinità del calcio

Il ritrovo é fissato per le ore nove e trenta, ma qualcuno, per amore del "bla, bla, bla", arriva con il canonico ritardo accademico di quindici minuti. La partenza per Empoli con l'aerospace, dalla trasferta di Livorno nuovo mezzo ufficiale del Gruppo Distinto, ci vede tutti un po' gasati ed effervescenti. Il motivo? Fare qualcosa, oggi, che non si potrebbe. Qualcosa di severamente vietato. Leggasi contravvenire alle disposizioni dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Anche alla 'Bella età' di trenta o quarant'anni e passa ("bla, bla, bla"). D'altronde un po' di adolescenza ci vuole. Un attimo dopo si registra la doverosa e puntuale sosta all'autogrill per caffè e colazione, con la solita tentazione rivolta alle riviste per 'Soli adulti'. Siamo bravi, si resiste a 'quasi' tutti i nostri capricciosi desideri...
Il viaggio prosegue. Lungo il suo tragitto incrociamo una macchina con a bordo i 'cugini quadrati' in cammino per Viterbo, pure loro in trasgressione e sfregio alle determinazioni dell'organismo del Viminale. Non sapremo mai se sono arrivati in tempo. Erano in cinque su una Fiat Punto anni Novanta e facevano gli ottanta. Vuoi mettere con l'areospace del Distinto. Stavolta la perla dei racconti del 'nonno', che abitualmente ci tengono compagnia durante i trasferimenti al seguito della Maglia, è stato scoprire un vecchio gemellaggio tra i tifosi Crociati parmigiani e quelli della Rondinella. Correvano gli anni Ottanta. Chi se lo ricorda?
Giunti nella cittadina toscana di Empoli giusto in tempo per l'appuntamento con il pranzo, momento primario e intoccabile del Gruppo Distinto, abbiamo la fortuna di consumarlo nel ristorante scelto anche dai giornalisti ducali inviati a raccontare le gesta del Parma al 'Castellani'. Inevitabile, considerate le comuni frequentazioni e i reciproci rapporti di conoscenza, la condivisione della circostanza culinaria come momento di confronto e scambio di opinioni. Gli argomenti si dividono tra politica e gossip. Chi ne spara una. Chi ne dice un'altra. La conclusione è che almeno un rappresentante della categoria dei medici dentisti di Parma dovrebbe partecipare alla prossima edizione reality "Il Volo" di Tv Parma. Il bello é che il tasto partita non viene toccato. Temiamo tutti il peggio. Per esorcizzare il momento davvero buio crediamo che il silenzio sia la soluzione migliore.
L'arrivo nell'antistadio avviene in un clima di piena amicizia. Si respirano e si toccano con mano fratellanza, simpatia e stima autentiche. Non c'è ipocrisia o conformismo, ma soltanto sincera solidarietà da parte dei tifosi gemellati empolesi, non solo ultras, sia per la morte del tifoso Crociato Matteo Bagnaresi che per il conseguente e assurdo provvedimento adottato dalla Prefettura di Firenze su suggerimento dell'Osservatorio. 
Dentro al 'Castellani' lo spirito di corpo comune continua anche con due iniziative benefiche. Una per aiutare la causa di una ragazza empolese bisognosa di cure. L'altra per continuare quella organizzata a Parma dalla famiglia di Matteo e dai suoi amici per sostenere un bel progetto a favore di bambini e madri del Mato Grosso. Assistere alla partita e tifare per il Parma in mezzo al settore più passionale, in questo caso il rettilineo inferiore della gradinata Maratona dello stadio di Empoli, della tifoseria di casa, seppur si sia gemellati, é una novità che, all'inizio, crea un po' di imbarazzo e titubanza, ma si tratta solo di fulmineo istante. L'accoglienza, l'ospitalità e il trattamento ricevuti da tutti gli empolesi, indistintamente, é tale che fa subito sciogliere quella lieve sensazione di disagio. Si tifa insieme e si incita bene. Ci sta anche, fa parte della sana e genuina rivalità sportiva, quel 'salame' o gesto dell'ombrello, chiamatelo come volete, rivolto al nostro indirizzo, al pareggio dell'Empoli, da parte di un sostenitore di casa, il quale stazionava qualche gradino sopra di noi. Il calcio schietto e franco é fatto pure di queste cose. I giudizi sulla partita sono da concentrare in un aggettivo: penosa. Un dentino, il solito, verso i giocatori, però, si deve levare: è così faticoso salutare coloro per i quali esistete? Luca Bucci é l'unico tesserato per il Parma Calcio esente dall'obiezione. Ci sarà un motivo se è considerato il Capitano morale e ideale. Dovrebbe tornare a esserlo anche sul campo, perchè 'Anton Giulio' non sappiamo che diritti abbia per fasciarsi dei gradi di condottiero.
Il viaggio di ritorno per qualcuno non è più "bla, bla, bla", in quanto si dorme ... L'ennesima perla del 'nonno', tuttavia, salta fuori ... quella notte di tanti anni fa a Carpi ...

Stagione 2007/2008