Fuori Casa

Stagione 2006/2007

Inter - PARMA

(2-0)

La proibitiva ripresa del campionato contro la capolista e con il 'nuovo' tifo
BARLUMI A SAN SIRO
Squadra con le trame e tifosi che, pur incompleti, ci credono

Dopo la sosta di campionato, dovuta agli impegni della Nazionale, riprende il campionato e la 'Via Crucis' del Parma verso la meta della salvezza, da affrontare, squadra e tifosi, con spinta ed entusiasmo. L'appuntamento agonistico è il più proibitivo: la capolista Internazionale nel suo stadio 'Meazza' di San Siro, a Milano. Come da pronostico il risultato è una sconfitta tonda tonda. Due a zero. Nel nostro irto percorso le tappe da conquistare sono altre, lo sappiamo. Giungeranno in rapida successione dal sabato di Pasqua, fra pochi giorni, in poi... Livorno, Catania e Fiorentina, tre partite in stecca nella casa Crociata del 'Tardini', da non perdere assolutamente. A far ben sperare c'è il carattere mostrato sul manto erboso della Scala milanese del calcio e le occasioni da gol create che, se non fosse stato per i limiti tecnici di molti nostri alfieri, avrebbero probabilmente portato un punticino nel carniere. Sì, perchè, vista dall'occhio del tifoso di fede Crociata, per trame prodotte, spirito e opportunità offensive avute, il giusto esito della sfida sarebbe stato il pareggio. La ripresa del circo del pallone, in questa domenica, era anche e soprattutto la 'prima', per noi tifosi, delle nuove e rigide norme antiviolenza, in particolare di quelle 'legiferate' dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che pongono grossi limiti all'ingresso e, di conseguenza all'utilizzo, di bandiere e striscioni e che impediscono l'accesso sugli spalti di tamburi e megafoni. Il clima al 'Meazza' era molto strano, come è naturale che fosse. La maggior parte dello stadio non proponeva gli striscioni dei club ed era incolore. Nella Curva Nord nerazzurra, però, gli ultras e i tifosi dell'Inter, che hanno tifato per tutto l'incontro, naturalmente con alti e bassi, senza l'ausilio dell'impianto audio per intonare i cori, sono stati protagonisti di una bella e imponente coreografia, hanno esposto uno striscione unico, ai cui estremi erano posizionate le bandiere crociate con lo stemma milanese (fondo bianco e croce rossa), con la scritta 'Curva Nord Milano 1969'. Supponiamo abbiano inoltrato doverosa richiesta, come da nuova regola, alla società e alla questura una settimana prima. Istanza che, evidentemente, è stata accolta. Dirimpetto, in Curva Sud, dietro alla porta, il secondo anello era imbandierato da vessilli, alcuni con i colori sociali dell'Inter, altri con scritte diverse dalla dicitura del 'club' (avranno domandato e ottenuto l'autorizzazione?), mentre il piano inferiore era pieno zeppo di bambini e ragazzini coloratissimi e rumorosissimi, entrati a condizioni vantaggiose, con tante bandiere ufficiali dell'Fc Internazionale. Al loro fianco il settore ospiti, dove eravamo posizionati noi, senza striscioni appesi, con pochissime bandiere (sono state fatte entrare, senza Problemi e discussioni  e senza aver inviato richiesta, quelle con le scritte che fanno riferimento a gruppi della nostra tifoseria. Commento: abbiamo notato discrezionalità e buon senso al filtraggio dei cancelli di San Siro), molte sciarpe e spazi vuoti, perchè non tutti i gruppi organizzati erano presenti. In tutto saremo stati in circa quattrocento unità. C'erano quelli che hanno deciso di viaggiare sui pullman allestiti dal Coordinamento dei Club e dell'Associazione Petitot, noi di Settore Crociati e molti, la maggior parte, che hanno raggiunto Milano con mezzi propri. Malgrado non ci fosse qualcuno con il megafono che faceva partire il 'la', il tifo canoro per il Parma Calcio, grazie alla spontaneità e all'amore per la squadra della nostra città e della nostra terra di alcuni presenti, c'è stato e in alcuni momenti, coinvolgendo un po' tutti, nel silenzio della tifoseria nerazzurra, si è pure avvertito, risuonando in campo e tra le tribune. Certamente non è stato costante e massiccio come quando è organizzato e strutturato, ma, in ogni caso, non è mancato. Archiviata la proibitiva tappa milanese della ripresa contro la capolista e a confronto con le 'nuove regole del tifo', ora la nostra 'Via Crucis', da affrontare con serenità, fervore e sorriso sulle labbra, ingredienti che costituiscono la nostra forza segreta di parmigiani e parmensi, che sopperisce a tanti limiti, entra nella fase più intensa. Tre stazioni casalinghe. A Parma. Al 'Tardini'. In Curva Nord. Per la squadra e per noi tifosi Crociati. Non tiriamoci indietro!!! 

Stagione 2006/2007