Fuori Casa

Stagione 2006/2007

Torino - PARMA

(1-1)

Il commento sull'esordio in campionato del nostro Parma
BUONA LA PRIMA
Crociati caparbi nella bolgia di un bellissimo stadio per il gioco del calcio

Buona la prima per il Parma di mister Stefano Pioli. Sul difficile e caldo catino granata del glorioso 'Comunale', oggi stadio 'Olimpico', la squadra Crociata è protagonista di una caparbia prestazione. Contiene con ordine e diligenza le sfuriate del Toro nel primo tempo. Si impone in modo micidiale nella seconda frazione, andando in vantaggio con Igor Budan. Soltanto a tre minuti dalla fine capitola sotto l'assedio terminale dei padroni di casa. Una beffa, se si considera come si erano messe le cose. Un risultato da archiviare comunque con soddisfazione, se si pensa a come è stata affrontata la prima partita fuori casa con i punti per la classifica in palio. Insomma, questo Parma sembra esserci. Il tifo Crociato - Un po' meno, invece, appare esser presente (parliamo di numeri da trasferta, non di abbonamenti o altro) la tifoseria Crociata che, nonostante la scusante del posticipo serale, sale in Piemonte in circa duecento unità (tre pullman, uno per ognuna delle organizzazioni di Boys1977, Coordinamento Club e Associazione Petitot, oltre ad alcune auto, tra cui le nostre del Settore). Un po' poco per l'esordio in campionato. Chi c'è della Curva Nord, in ogni caso, fa il suo santo dovere, cantando e sventolando per tutta la gara, anche se farsi avvertire in un impianto così 'caloroso', con le Curve esaurite e un entusiasmo alle stelle è opera ardua. Ci si riesce, comunque, in particolare quando si decide di cantare i celeberrimi cori 'secchi e decisi'. Con essi non si sbaglia mai, soprattutto in difficili situazioni ambientali. Stadio 'Olimpico', voto 10 - Sì, perchè il 'Comunale' ristrutturato è davvero un gran bella struttura. A nostro giudizio, esclusa l'imponente Scala del Calcio di San Siro a Milano, è lo stadio più affascinante che, in questo momento, vanta il mondo italico del pallone. Di giuste dimensioni, con tutti i settori a ridosso del campo, con una visuale ad hoc, con un'architettura che sembra studiata apposta per far risaltare il tifo, che da queste parti è storicamente, di per sé, un valore aggiunto. Uno stadio, per queste caratteristiche, molto 'spagnolo'. Complimenti, con l'unica pecca nell'organizzazione dell'ordine pubblico, che non ha ancora previsto parcheggi riservati a coloro della tifoseria ospite che raggiungono la città della Mole con mezzi propri anziché in pullman. Un dettaglio in mezzo a tanta meraviglia. La nostra trasferta - Settore Crociato, che ha viaggiato in auto, era presente a Torino con venticinque sostenitori, fra cui i ragazzi di Milano. Il nostro striscione principale è stato issato a modi 'bandiera a due aste', a causa di una decisione del gruppo che spiegheremo nei prossimi giorni, in vista del primo incontro al 'Tardini' di domenica prossima contro il Milan. Il costo di questo nostro primo viaggio al seguito del Parma nella stagione 2006/2007 è stato di circa 34 euro a persona (20 euro solo per il biglietto).    

 

 

Stagione 2006/2007