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Alla ripresa del campionato, dopo la lunga sosta natalizia, il Parma,
impegnato sul difficile terreno di gioco del 'Meazza' di San Siro contro il
Milan, soccombe e ritorna, provvisoriamente, in serie B. La combinazione con
gli altri risultati di giornata fanno ripiombare la nostra squadra di calcio
al terz'ultimo posto in classifica. La prestazione dei giocatori e di mister
Beretta, Crociati in campo, è, però, da applausi. Il risultato di 4 a 3 a
favore dei rossoneri padroni di casa lo testimonia. La compagine ducale non
ha fatto la vittima sacrificale sul profano altare del Diavolo, dispensando
impegno fino all'estremo minuto di recupero. Sembra che i calciatori chiamati
a vestire e a onorare la Maglia Crociata, finalmente, come accade già da
cinque partite, ce la mettano davvero tutta. L'esordio delle nuove
Crociate - A proposito di casacca...Questa di San Siro è la gara che
segna l'esordio delle Maglie Crociate targate
Errea, il nuovo sponsor
tecnico. L'impressione che avevamo avuto al momento della loro presentazione
viene confermata in diretta, dal vivo, quando si tratta di vederle
all'opera. La nuova divisa ufficiale, indossata
durante il gioco, per correre dietro al pallone o a un avversario, tirata,
sudata e stropicciata, rafforza la sensazione destata dalle fotografie o
dall'elementare sguardo e dal semplice tatto sul tavolo dell'esibizione il
giorno del suo ingresso al Centro Sportivo di Collecchio: è molto più
'cattiva' della precedente. Sarà per l'originale color nero della croce e
dei pantaloncini.
Sarà per la muta da portiere, finalmente Crociata
anch'essa e finalmente con i colori del Ducato, che sostituiscono quel tenue
e pastelloso azzurrino da pigiamino. Matteo Guardalben, al ritorno con la
Maglia del Parma, era in completo blu scuro con la croce gialla sul petto.
Da applausi. Da lacrime di gioia e commozione. Da palpitazioni martellanti. L'ora dell'attesa è
terminata - Il preludio dell'incontro viene riempito da uno striscione,
confezionato dal gruppo principale della Curva Nord, i Boys 1977, condiviso
da Settore Crociato e, viste le reazioni favorevoli, anche dal resto
della tifoseria. Riguarda la vicenda della vendita della società, per cui è
ormai prossimo il termine di conclusione dell'estenuante e poco trasparente trattativa privata con la
spagnola famiglia Sanz: domenica prossima, quindici gennaio. Recita:
"Anche la nostra pazienza
ha una scadenza". Viene supportato da un'emblematica bandiera a due
aste: "Bondi spajot". Considerazioni che, all'interno del
comparto riservato alla tifoseria ospite, riscuotono un' unanime
approvazione. I discordanti saluti al 'Gila' - Per la prima volta
Alberto Gilardino, che oggi difende la bandiera del Milan, ci incontra da
avversario. Alla vigilia ha dichiarato di portare Parma nel cuore, ma che
avrebbe esultato ugualmente in caso di marcatura di un gol. La dichiarazione
divide noi tifosi Crociati. Quando finisce il riscaldamento pre-partita, i
giocatori, per dirigersi verso gli spogliatoi, transitano proprio sotto lo
spicchio del 'Meazza' dove siamo situati: c'è chi lo saluta con un applauso
e chi lo manda "affan...". Lui segna e, come promesso, dopo la rete,
esprime la sua gioia, ma lo fa in modo rispettoso e non sfacciatamente.
La nostra prestazione -
Ci presentiamo alla Scala del Calcio in
circa quattrocento unità, viaggiando in pullman, pulmini e, soprattutto,
auto private. Grazie all'apatia della Curva Sud milanista, che canta
soltanto all'ingresso delle squadre in campo e in occasione dei gol con cori
dedicati ai calciatori autori delle reti, siamo protagonisti di un buon
tifo. Nulla di trascendentale, per la carità, ma la costanza e la
compattezza delle diverse componenti (finalmente!!!), ci hanno fatto fare, a
nostro modesto avviso, una degna figura. Il costo della trasferta -
Chi si è spostato in auto con noi del Settore questa trasferta,
tra viaggio e biglietto dello stadio (prezzo 20 Euro), ha speso in media circa 30
Euro. Finora coloro che hanno sempre seguito il Parma con Settore Crociato
fuori dal Ducato hanno consumato in totale, al termine del girone d'andata,
305 Euro per raccogliere un solo punto in graduatoria. E' questo il magro
bottino esterno conseguito dal Parma lontano dal 'Tardini' nella prima fase
del torneo. Si può sempre fare meglio. Speriamo di riuscirci.



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