Fuori Casa

Stagione 2005/06

Lazio - PARMA

Cronaca dell'ultima trasferta di campionato
ONORE E DIGNITA'
A Roma per tener fede alla Maglia e per ribadire chi sono i puliti nel calcio

La sveglia, per questa trentottesima e ultima giornata di campionato suona molto presto, prima delle sei. Da Fidenza, siamo in tre del gruppo e decidiamo di viaggiare a bordo del pullman dell'Highlander del tifo Crociato, il mitico Giuliano Baroni, capo-delegazione dell'Associazione 'Petitot'.  A Parma, raccogliamo altri due ragazzi di Settore Crociato. In totale saremo cinque, a cui si aggiungerà Mattia di Lecco, che viaggerà a bordo dei pullman del Coordinamento, e i ragazzi della nostra sezione di Roma, che oggi giocheranno in casa e saranno presenti presenti in dodici unità. Dopo un viaggio tranquillo, arriviamo al casello di  Roma Nord dove troviamo ad attenderci le forze dell'ordine che ci terranno fermi un'ora in attesa delle altre corriere in arrivo da Parma. Viene fatto di tutto per farci arrivare all'ultimo minuto, strana 'usanza' della celere romana... e non solo di questa (...). All'interno del settore ospiti, a cui accediamo tramite i tornelli con identificazione ottica del biglietto (il quale non viene nemmeno convalidato dalle maschere), ci posizioniamo nella parte bassa della curva; in totale saremo circa duecento tra Boys, noi di Settore, Coordinamento e 'Petitot'. La Curva Nord, covo del tifo laziale, presenta il vuoto nel suo blocco centrale, voluto dal loro gruppo principale, gli Irriducibili, per contestare il presidente Lotito. Viene innalzato uno striscione "IL TIFOSO TRADITO ORA VA RISARCITO", per i casi arcinoti derivanti dalle intercettazioni telefoniche, che hanno colpito il mondo del calcio, e in particolar modo il vate, Don Luciano Moggi...I tifosi laziali entreranno dopo circa un quarto d'ora dall'inizio con il coro assordante "Lotito pezzo di merda...!!!". Slogan che però non trova la generale condivisione del resto dello stadio Olimpico, il quale in parte fischia. Il gruppo dei Boys Parma alza, sempre per questa situazione, lo striscione "...ORA CHE AVETE ROTTO IL GIOCATTOLO, NON DITE CHE NON L'AVEVAMO DETTO..." in riferimento alla battaglia che tutto il Movimento Ultras muove contro questo odiatissimo calcio moderno da diverso tempo e di cui Potere Crociato è stata una delle antesignane compagini. I fatti ci stanno dando ragione. Il nostro tifo è buono, la gente Crociata che è scesa nella capitale è motivata a cantare. Riusciamo a farci sentire con cori secchi e bei battimani. Il Parma gioca una buona partita, considerando che non c'era nulla in palio, ma perde di misura, 1-0. Il giovane Paponi, forse tradito dall'emozione sbaglia due gol clamorosi, che ci avrebbero dato un meritato pareggio. I laziali dal canto loro dedicano buona parte dei loro cori contro l'odiatissimo Lotito, reo di spendere troppo poco per i colori bianco-azzurri. A fine partita, i giocatori del Parma (solo alcuni!!!) vengono sotto il Nostro settore a lanciare le magliette e a ringraziare per il supporto dato. Mentre l'eroe laziale Paolo Di Canio, che ha vestito un numero imprecisato di maglie, viene osannato, quando fa il giro di campo, come si fa a Napoli per San Gennaro. 'Standing ovation' per "Paolè", il quale il prossimo anno saluterà nuovamente la Lazio, dopo ben due anni di militanza...che Bandiera!!! Veniamo tenuti dentro al Settore ospiti fino alle 18.10, anche se lo stadio ormai era già deserto. Dedichiamo cori alle uniche divise che rispettiamo (i pompieri) e anche a quelle che Non rispettiamo...(...tutte le altre insomma). Il viaggio di ritorno, scorre lento lento. All'area di servizio Tevere Est si fermano tutti i pullman e l'autogrill diventa una sorta di galera. Siamo letteralmente chiusi dentro. Perfino il ristorante è reso inaccessibile. Due chiacchiere con uno dei responsabili fa capire  loro che a Parma la civiltà è arrivata già da tempo. Riprendiamo il viaggio giungendo a Parma all'una di notte ('solo' 6 ore e mezza di viaggio) e mezz'ora dopo in quel di Borgo San Donnino.

Orgoglio Crociato

Il costo della trasferta - Per quest'ultimo viaggio fuori dalle mura del Ducato, i ragazzi del Settore, che hanno usufruito della struttura organizzativa del Petitot (40 euro, viaggio+biglietto) e di un contributo della cassa del gruppo, hanno speso 20 euro ciascuno. Chi, nella serie A 2005/2006, ha seguito il Parma in tutte le trasferte in cui Settore Crociato è stato presente (quindici su diciannove), ha speso complessivamente 700 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stagione 2005/06