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La
sveglia, per questa trentottesima e ultima giornata di campionato suona
molto presto, prima delle sei. Da Fidenza, siamo in tre del gruppo e
decidiamo di viaggiare a bordo del pullman dell'Highlander del tifo
Crociato, il mitico Giuliano Baroni, capo-delegazione dell'Associazione 'Petitot'.
A Parma, raccogliamo altri due ragazzi di Settore Crociato. In totale
saremo cinque, a cui si aggiungerà Mattia di Lecco, che viaggerà a bordo dei
pullman del Coordinamento, e i ragazzi della nostra sezione di Roma, che
oggi giocheranno in casa e saranno presenti presenti in dodici unità. Dopo
un viaggio tranquillo, arriviamo al casello di Roma Nord dove troviamo ad
attenderci le forze dell'ordine che ci terranno fermi un'ora in attesa delle
altre corriere in arrivo da Parma. Viene fatto di tutto per farci arrivare
all'ultimo minuto, strana 'usanza' della celere romana...
e
non solo di questa (...). All'interno del settore ospiti, a cui accediamo
tramite i tornelli con identificazione ottica del biglietto (il quale non
viene nemmeno convalidato dalle maschere), ci posizioniamo nella parte bassa
della curva; in totale saremo circa duecento tra Boys, noi di Settore,
Coordinamento e 'Petitot'. La Curva Nord, covo del tifo laziale, presenta il
vuoto nel suo blocco centrale, voluto dal loro gruppo principale, gli
Irriducibili, per contestare il presidente Lotito.
Viene innalzato uno
striscione "IL TIFOSO TRADITO ORA VA RISARCITO", per i casi arcinoti
derivanti dalle intercettazioni telefoniche, che hanno colpito il mondo del
calcio, e in particolar modo il vate, Don Luciano Moggi...I tifosi laziali
entreranno dopo circa un quarto d'ora dall'inizio con il coro assordante
"Lotito pezzo di merda...!!!". Slogan che però non trova la generale
condivisione del resto dello stadio Olimpico, il quale in parte fischia. Il
gruppo dei Boys Parma alza, sempre per questa situazione, lo striscione "...ORA
CHE AVETE ROTTO IL GIOCATTOLO, NON DITE CHE NON L'AVEVAMO DETTO..."
in riferimento alla battaglia che tutto il Movimento Ultras muove contro
questo odiatissimo calcio moderno da diverso tempo e di cui
Potere Crociato è stata una delle
antesignane compagini. I fatti ci stanno dando ragione. Il nostro tifo è
buono, la gente Crociata che è scesa nella capitale è motivata a cantare.
Riusciamo a farci sentire con cori secchi e bei battimani. Il Parma gioca
una buona partita, considerando che non c'era nulla in palio, ma perde di
misura, 1-0. Il giovane Paponi, forse tradito dall'emozione sbaglia due gol
clamorosi, che ci avrebbero dato un meritato pareggio. I laziali dal canto
loro dedicano buona parte dei loro cori contro l'odiatissimo Lotito, reo di
spendere troppo poco per i colori bianco-azzurri. A fine partita, i
giocatori del Parma (solo alcuni!!!) vengono sotto il Nostro settore a
lanciare le magliette e a ringraziare per il supporto dato.
Mentre
l'eroe laziale Paolo Di Canio, che ha vestito un numero imprecisato di
maglie, viene osannato, quando fa il giro di campo, come si fa a Napoli per
San Gennaro. 'Standing ovation' per "Paolè", il quale il prossimo
anno saluterà nuovamente la Lazio, dopo ben due anni di militanza...che
Bandiera!!! Veniamo tenuti dentro al Settore ospiti fino alle 18.10, anche
se lo stadio ormai era già deserto. Dedichiamo cori alle uniche divise che
rispettiamo (i pompieri) e anche a quelle che Non rispettiamo...(...tutte le
altre insomma). Il viaggio di ritorno, scorre lento lento. All'area di
servizio Tevere Est si fermano tutti i pullman e l'autogrill diventa una
sorta di galera. Siamo letteralmente chiusi dentro. Perfino il ristorante è
reso inaccessibile. Due chiacchiere con uno dei responsabili fa capire loro
che a Parma la civiltà è arrivata già da tempo. Riprendiamo il viaggio
giungendo a Parma all'una di notte ('solo' 6 ore e mezza di viaggio) e
mezz'ora dopo in quel di Borgo San Donnino.
Orgoglio Crociato
Il costo della
trasferta - Per quest'ultimo
viaggio fuori dalle mura del Ducato, i ragazzi del Settore, che hanno
usufruito della struttura organizzativa del Petitot (40 euro,
viaggio+biglietto) e di un contributo della cassa del gruppo, hanno speso 20
euro ciascuno. Chi, nella serie A 2005/2006, ha seguito il Parma in tutte le
trasferte in cui Settore Crociato è stato presente (quindici su diciannove),
ha speso complessivamente 700 euro.


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