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Per un gruppo
di tifosi del Parma Calcio come il nostro che, oltre a vivere la
Curva Nord,
luogo sacro dello stadio 'Ennio Tardini', si propone di promuovere la
parmigianità, di rinverdire le tradizioni cittadine, in particolare quelle
legate alla squadra di pallone che ne rappresenta la realtà, e fortificare
il rapporto tra 'club', città e territorio, la scelta in cui trovare ospizio
non poteva che ricadere nel quartiere più antico di
Parma, quello dell'Oltretorrente.
In questa fetta urbana, in cui si sono vissute le più gloriose vicende
storiche della nostra comunità, non potevamo che trovare alloggio in
Borgo
dei Grassani, una viuzza stretta e angusta, laterale della principale via
Costituente. Un budello breve, in cui si inserisce l'altrettanto antica
osteria-trattoria della
famiglia Benecchi, il luogo che,
guarda caso, ha accettato di
sopportarci nella serata infrasettimanale del mercoledì, dalle ore ventuno
fino alla mezzanotte. Le spesse e fresche mura di questa locanda, che con la
bella stagione può usufruire di un confortevole cortile, trasudano di
genuinità. L'autenticità e la semplicità 'pramzàna' dell'oste Ercole,
un personaggio schietto e umorale, che in estate ti serve rigorosamente con
la canotta della salute, i pantaloncini e i calzini corti e i mocassini ai
piedi, e quella dei suoi avventori
quotidiani, in particolare di
coloro che qui ammazzano il tempo bevendo Bianco dei Colli e Lambrusco
mentre giocano a carte imprecando squisitamente in puro dialetto o dibattono
di tutto sempre proferendo parola in nostrano vernacolo. Personaggi che puoi
incontrare nelle ore pomeridiane fino al calar della sera. E, poi, c'è
l'immediatezza del vino che ti può ancora esser servito nelle tazze del
caffelatte, del salume con il grasso che prevale sulla carne magra, della
torta fritta unta e bisunta come la miglior chioma dei cuginastri modenesi e
dei tortelli d'erbetta che navigano nel burro. E' questa la bettola in cui
alberghiamo da tre anni e dove potete venirci
a trovare ogni mercoledì sera, per parlare del nostro Parma, della
collettività Crociata e per assaporare il gusti e sapori della vecchia
Parma.
 
 
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