Stagione 2011/2012

 

Nel futuro Crociato c'è cuore

Dentro alla nuova sede operativa del Parma Calcio, la quale si trasferisce dallo stadio 'Ennio Tardini' al Centro Sportivo di Collecchio, sviluppandolo e proiettando il 'club' Crociato nel futuro, non ci sono solo numeri e proiezioni tecniche, siano esse sportive o economiche, ma c'è pure cuore.

Basterebbe, da sola, la scelta, per la presentazione in pompa magna del progetto, della data odierna, il 16 Dicembre, giorno in cui si celebra la nascita della squadra di pallone la quale porta il nome di città e territorio.

Intimamente, profondamente all'idea progettuale che comincerà a realizzarsi dopo il Natale, con l'anno nuovo, ci sono emozioni.

C'è l'hombre del gol, la Bandiera Hernan Crespo, il quale ricorda:"Ho visto nascere questa struttura. Io c'ero quando si é fatto il primo allenamento qui, su questi campi".

C'è Claudio Cesare Prandelli, il Prando, il quale vi ha allenato per due stagioni, che sottolinea:"La logistica, per crescere calciatori bravi che siano anche uomini é fondamentale".

C'è il presidente della Provincia, Vincenzo Bernazzoli, il quale ricorda:"Questa progettualità, al di là del calcio, é un messaggio importante per tutto il territorio, di cui questa realtà sportiva é un patrimonio sociale e culturale. Premia la capacità di pensare e di investire in tempi brevi".

C'è il commissario del Credito Sportivo, Andrea Cardinaletti, il quale fa presente:"Abbiamo finanziato un intervento che meritava, soprattutto perché poggia su basi solide. Il Parma Calcio dovrà restituire, nel tempo, il denaro prestato e il suo piano ci lascia tranquilli. Per realtà calcistiche come Parma, se vogliono stare in alto, queste opere rappresentano per forza il loro avvenire".

C'è l'amministratore delegato del 'club', Pietro Leonardi, il quale si sofferma sul concetto del focolare famigliare:"Il Parma Calcio deve essere vissuto come una famiglia dalla sua Comunità e ogni famiglia ha una casa. C'è questa che servirà per costruire supporti e ci sarà quella storica, lo stadio 'Ennio Tardini', imprescindibile, il campo del prodotto finale, luogo di leggenda e di memoria".

C'è, infine, soprattutto lui, il presidente del Parma Calcio, Tommaso Ghirardi, il riferimento, l'azionista di maggioranza, il proprietario, il quale ha intrapreso questa avventura perché ama il calcio e vuole condividere:"Questo progetto non é chiuso al nostro azionariato, ma é aperto a tutta la città di Parma, a tutti quelli che vogliono bene alla Maglia Crociata, a chi apprezza imprenditori i quali vogliono fare calcio. E' una risorsa per tutta la parmigianità".

Cuore e passione, indispensabili elementi, anche dentro gli investimenti economici.   

Notizia del 16 Dicembre 2011

 

Notizie stagione 2011/2012