Stagione 2010/2011

 

Il sacrificio dello zoccolo duro

Prezzi aumentati, dopo cinque anni che rimanevano invariati, tra il 3 e il 5%, "aggiornati seguendo i parametri Istat", nella fase di prelazione riservata ai vecchi abbonati (dal cinque al ventuno luglio) e del 15% per i nuovi, i quali potranno sottoscrivere la propria fedeltà dal ventidue luglio al sei agosto. Abolizione, per i fedelissimi della scorsa annata agonistica, della possibilità di usufruire del prezzo favorevole loro dedicato per tutta la promozione. Abrogazione dell'opportunità, forse poco sfruttata dodici mesi fa, tramite adesione a una carta di credito separata dalla Tessera del Tifoso, di un pagamento rateizzato. Il Parma Calcio e il suo presidente Tommaso Ghirardi, i quali invitano all'unione comune per vincere insieme e auspicano uno stadio 'Ennio Tardini' sempre affollato di sostenitori Crociati, chiedono al proprio 'zoccolo duro' di circa diecimila tifosi di essere loro vicini versando immediatamente nelle casse societarie denaro importante. E' l'impostazione della Campagna Abbonamenti 2011/2012. Si domanda a una parte della componente più genuina (l'altra, quella degli ultras, è già penalizzata dalla TdT) della Comunità un sacrificio da attuare subito, nei prossimi venti giorni, a fronte di un impegno societario, in particolare della proprietà Pasotti-Ghirardi che dura da quasi sei anni, in una città adottiva le cui forze economiche, ricorrenti parole presidenziali, non l'hanno mai seriamente sostenuta. Correre ad abbonarsi, da tifoso, perché, conti alla mano, conviene sempre, compiendo, stavolta, uno sforzo maggiore nel proprio portafoglio. Con la consapevolezza di sentirsi, in qualche modo, azionista della propria squadra, sperando di ricevere in cambio, da essa, emozioni non solo tecniche.

Notizia del 30 Giugno 2011

 

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