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Stagione 2009/2010
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Presentazione Maglie 2010/2011 La Storia
Partiamo da un presupposto. Se fosse per noi, puristi e integralisti della storia del Parma Calcio e della sua Maglia, disegno, colore e gerarchia delle divise da gioco della nostra squadra dovrebbero essere immutabili. La prima bianco Crociata avrebbe croce, colletto e bordi delle maniche nere, senza alcuna contaminazione, neppure gialla e blu. La seconda rispecchierebbe lo stemma della città, a fondo giallo con la croce blu. La terza, beh, la terza potrebbe anche non esistere, come accadeva un tempo, come il Genoa ha deciso di farne a meno in questa stagione, mantenendo inalterate le ambedue perenni. Nel calcio che si è, purtroppo, evoluto verso marketing e commerciale, però, gli sponsor, tecnici, main e jersey hanno le loro esigenze e il regolamento impone che le mute non titolari, "da utilizzare nelle gare in trasferta", debbano essere "notevolmente diverse e in contrasto con la prima". Allora, benché si sia ortodossi e dogmatici, si accetta la scelta del nostro 'club' e di un fornitore nostrano come l'Erreà di San Polo di Torrile, di apporre discrete e sobrie variazioni sul tema alla Maglia originaria dal 16 Dicembre 1913, e di attingere, per quelle di riserva, nella storia passata, non recente, del nostro sodalizio calcistico. Non in quella contemporanea, per intenderci quella dell'era Parmalat, perché è ancora troppo fresca, perché, seppur legata a trionfi, é macchiata, oltre che da una vergognosa matrice truffaldina e fraudolenta, da un'ispirazione di business spinto la quale cancellò il simbolo. Molto meglio, come era stato per il ripescaggio della casacca presidenziale ghirardiana a strisce verticali gialloblu, queste blu con maniche gialle e grigia (un tempo, per la verità, era più un bianco sporco) con bande orizzontali gialle e blu, entrambe indossate, negli anni Cinquanta, da Vycpalek, Erba, Korostolev, Polli, Cocconi, Frambatti, Miniussi e compagnia. Furono momentanee divagazioni alla leggendaria Crociata bianca con croce nera, subito ripristinata dopo qualche annata, ma si trattò di sconfinamenti privi di interessi, affari e tornaconti. Erano Maglie figlie di un calcio ancora incontaminato. Clicca sulle immagini per vedere le relativi gallerie
Notizia del 04 Agosto 2010 |