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Qual'è
il valore di un mini ritiro di
cinque giorni a Salsomaggiore Terme, il quale si organizza puntuale
ogni anno,
dall'era dell'amministrazione straordinaria Parmalat, riprendendo
una tradizione antica dell'epoca della
famiglia Ceresini e
ancor più lontana, e per il quale gli enti locali (Comune
e Provincia), il Salso Calcio,
nella persona del suo presidente, il costruttore Granelli, e, in
parte, anche il Parma Calcio si
svenano un po', in un periodo di crisi economica, racimolando, più o
meno, circa ventimila euro per organizzarlo? Qual'è il ritorno
materiale per tutti i protagonisti, quando il lavoro atletico, tecnico e
tattico di questa settimana si può benissimo svolgere nell'attrezzato e
all'avanguardia Centro
Sportivo di Collecchio, quando allo stadio salsese 'Francani' si può
accedere, giustamente, senza pagare il biglietto per assistere agli
allenamenti, quando un'amichevole,
quest'anno tra l'altro spostata più avanti nel tempo, regalerà al
'club' locale un incasso che coprirà, al massimo, le spese per
l'ospitalità, quando giungerà nella nostra località termale in stile
liberty, per assistere al battesimo
delle nuove Maglie e alla sfilata di Navigare e, magari, partecipare
alla festa del Parma Club, qualche
centinaio di tifosi, i quali consumeranno una manciata di soldi
negli esercizi commerciali del centro? La risposta è nell'impegno
silenzioso che, ogni anno, da parmigiano, il
team manager Alessandro Melli, ieri assente alla conferenza
stampa soltanto perché occupato nel
ritiro di Levico Terme, profonde per allestire questo
soggiorno, conscio di quanto sia importante, avendolo vissuto
da giocatore negli anni Ottanta, l'affetto della gente del
territorio, non solo della città, fra
cui ci sono tanti tifosi Crociati (la maggior parte dello
zoccolo duro dei diecimila abbonati allo
stadio 'Ennio Tardini' è della
provincia),
abituata a fare un salto a Salso. Il riscontro è nelle
parche ma sempre significative parole di Vincenzo Bernazzoli,
presidente della Provincia, il quale scomoda, fino alla
noia,
ma assolutamente veritiero, quello che è il suo refrain,
quasi un marchio di fabbrica personale, il
"fare sistema",
aggiungendo come "il Parma Calcio rimanda a Salso e Salso rimanda
al Parma Calcio, due entità ambasciatrici della nostra terra".
E' una questione di immagine, ma soprattutto, di
simpatia, sentimento, sensazione di benessere e
distensione. Astratta e immateriale solo all'apparenza.
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