Stagione 2009/2010

 

Il valore del soggiorno del Parma Calcio a Salsomaggiore Terme

SOLO APPARENTEMENTE ASTRATTO

Cosa giustifica lo sforzo di enti locali, 'club' e forze private per il mini ritiro

Qual'è il valore di un mini ritiro di cinque giorni a Salsomaggiore Terme, il quale si organizza puntuale ogni anno, dall'era dell'amministrazione straordinaria Parmalat, riprendendo una tradizione antica dell'epoca della famiglia Ceresini e ancor più lontana, e per il quale gli enti locali (Comune e Provincia), il Salso Calcio, nella persona del suo presidente, il costruttore Granelli, e, in parte, anche il Parma Calcio si svenano un po', in un periodo di crisi economica, racimolando, più o meno, circa ventimila euro per organizzarlo? Qual'è il ritorno materiale per tutti i protagonisti, quando il lavoro atletico, tecnico e tattico di questa settimana si può benissimo svolgere nell'attrezzato e all'avanguardia Centro Sportivo di Collecchio, quando allo stadio salsese 'Francani' si può accedere, giustamente, senza pagare il biglietto per assistere agli allenamenti, quando un'amichevole, quest'anno tra l'altro spostata più avanti nel tempo, regalerà al 'club' locale un incasso che coprirà, al massimo, le spese per l'ospitalità, quando giungerà nella nostra località termale in stile liberty, per assistere al battesimo delle nuove Maglie e alla sfilata di Navigare e, magari, partecipare alla festa del Parma Club, qualche centinaio di tifosi, i quali consumeranno una manciata di soldi negli esercizi commerciali del centro? La risposta è nell'impegno silenzioso che, ogni anno, da parmigiano, il team manager Alessandro Melli, ieri assente alla conferenza stampa soltanto perché occupato nel ritiro di Levico Terme, profonde per allestire questo soggiorno, conscio di quanto sia importante, avendolo vissuto da giocatore negli anni Ottanta, l'affetto della gente del territorio, non solo della città, fra cui ci sono tanti tifosi Crociati (la maggior parte dello zoccolo duro dei diecimila abbonati allo stadio 'Ennio Tardini' è della provincia), abituata a fare un salto a Salso. Il riscontro è nelle parche ma sempre significative parole di Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia, il quale scomoda, fino alla noia, ma assolutamente veritiero, quello che è il suo refrain, quasi un marchio di fabbrica personale, il "fare sistema", aggiungendo come "il Parma Calcio rimanda a Salso e Salso rimanda al Parma Calcio, due entità ambasciatrici della nostra terra". E' una questione di immagine, ma soprattutto, di simpatia, sentimento, sensazione di benessere e distensione. Astratta e immateriale solo all'apparenza.    

Notizia del 29 Luglio 2010

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