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Il
Parma Calcio appalta
esternamente il comparto della sicurezza interna dello
stadio 'Ennio Tardini' e dei
servizi generali a una
società a responsabilità limitata sua controllata. Un
autentico spin off, come si usa dire, con la nascita di
una nuova impresa in cui sono coinvolte
risorse umane le quali si distaccano da una determinata
organizzazione,
valorizzando le esperienze professionali e
il know how maturato.
Il nome del distaccamento Crociato è Sts. Lo si è appreso indirettamente, ieri, alla
presentazione dell'iniziativa del Comune di Parma e dei commercianti,
con cui si instaura un servizio di steward nella celebre movida via
Farini, per il quale ci si servirà degli uomini di questa realtà
privata di nuova costituzione. L'amministratore delegato di Sts è
Stefano Perrone, responsabile
del 'club' Crociato alla sicurezza e ai servizi
generali, il quale, dal prossimo trenta agosto non sarà
più dipendente del sodalizio calcistico di piazzale
Risorgimento, ma compagno d'avventura del suo principale azionista, la
Eventi Sportivi. Sì, perché Perrone detiene il dieci per
cento di Sts, mentre l'ottanta per cento è in mano
al gruppo che ha acquistato il Parma Calcio nel gennaio
duemilasette, capitanato dalla famiglia bresciana
Pasotti-Ghirardi e, in minima quota, dall'altro
imprenditore di Brescia, Diego Penocchio, da
Brixia Incipit,
oltre che dai parmigiani
Marco Ferrari e
Banca Monte Parma. Il restante
dieci per cento della società la quale, con il suo lavoro,
sostituirà, al 'Tardini', l'agenzia
modenese 'Mutina', è detenuto da un altro compartecipante a noi,
per ora, ignoto.
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