Messaggio per i naviganti, in particolare per
mister Francesco Guidolin e per i suoi giocatori. Firmato dal
direttore generale
del Parma Calcio, Pietro Leonardi, il quale
vigila su tutto e
non ammette cedimenti, rese e rinunce. Al termine della
conferenza stampa di oggi pomeriggio con i rampolli del
costruttore Paolo Pizzarotti e con l'amministratore delegato
dell'impresa parmigiana, il massimo dirigente del 'club' ha
voluto soffermarsi sulla
partita di ieri a Milano contro i
campioni d'Italia dell'Inter, la quale, a suo avviso, poteva esser
affrontata diversamente. "C’è
molto rammarico perché la sconfitta fa sempre male. A me piace
mettere la faccia quando si perde, e non quando si vince. Ieri
abbiamo dimostrato l’inizio di un progetto, e questo vuol dire
che ci sono anche dei limiti. Avremmo dovuto usare più
sfrontatezza. Abbiamo dimostrato un po’ di
timidezza. E' importante - ha rimarcato senza mezzi termini
- riconoscere gli errori dopo una
sconfitta, perché altrimenti si rimane piccoli. Per crescere non
bisogna accontentarsi del due a zero contro l’Inter: si deve
crescere per diventare grandi. Non ci si deve accontentare delle sconfitte. Abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo, ma la
squadra deve ancora crescere tanto. Questo é un messaggio che
mando pubblicamente a tutti”.
Il giornalista Sandro Piovani,
il quale nell'intervista a Guidolin in sala stampa allo stadio
'Meazza' di San Siro pubblicata oggi sulla Gazzetta di Parma ha
sottolineato la mancanza di coraggio della squadra, ha domandato
al dg:"Lo dirà anche ai giocatori e all'allenatore domani
alla ripresa degli allenamenti?". Risposta sibillina di
Leonardi:"Certo, lo dirò a squadra e allenatore.
Non si
tratta di un rimprovero, ma di un motivo di crescita. Il
percorso del nostro progetto sportivo transita attraverso
questi
passaggi". Appuntamento a domani, al
Centro Sportivo di Collecchio,
negli spogliatoi e nella sala stampa per il tradizionale
confronto di inizio settimana con mister
Francesco Guidolin e il suo pensiero.