Stagione 2009/2010

 

Sfruttata l'idea di Settore Crociato, svestendola di passione e storia

LE MENZOGNE DI LEVICO

Imbandierato il paesone trentino con il brand commerciale del Parma Calcio

Servirsi di un'idea, realizzandola, raccontando bugie a chi te l'ha proposta. Protagonisti Settore Crociato, il Parma Calcio, nelle persone del direttore organizzativo, Corrado Di Taranto, e del responsabile marketing, per conto di G-Sport, Martino Ferrari, e la comunità di Levico Terme. I propositori siamo noi, i quali, ancor prima della presentazione ufficiale dell'accordo per il ritiro estivo della nostra squadra, avevamo suggerito all'Apt Valsugana di imbandierare il centro e gli esercizi commerciali e ricettivi della cittadina trentina a bassa quota con i vessilli di 'Una Bandiera per Amica', i quali tanto successo hanno avuto la scorsa primavera a Parma e allo stadio 'Ennio Tardini', riproducendo, stavolta, su di essi il logo dell'ente di promozione turistica o del Comune locali oppure di qualche altro sponsor levicense. Con l'unico semplice scopo di originare un'accoglienza carica di passione nei confronti della tifoseria Crociata e della sua squadra. Senza, naturalmente, alcun fine di lucro, lasciando alle istituzioni di Levico l'intera organizzazione. L'iniziativa era subito piaciuta ai rappresentanti della località termale, i quali avevano voluto, previo nullaosta del nostro 'club', approfondire l'operazione. Un approfondimento a cui è seguito un incomprensibile lungo silenzio, malgrado le numerose chiamate, alle quali, invano, ci era stata conferita alcuna risposta. Fino a quando, una settimana prima della partenza per Levico, il sei luglio scorso, dopo varie insistenze, ci perviene una fredda mail dell'Apt Valsugana, la quale precisa come non si possa concretizzare l'idea perché "abbiamo esaurito il budget a disposizione". Segue, dopo ventiquattro ore, la medesima versione del funzionario Crociato Di Taranto, il quale ci conferma decisione e motivazioni. Pazienza. Poteva essere una bella occasione, ma non è un problema. Anzi. Si comprende. Con i tempi di crisi che corrono... Succede, poi, che, in questi giorni, sali, da tifoso, solo perché qui si allena il Parma, ai cinquecento metri afosi di questo paesone abbastanza grazioso, colmo di ospiti anziani (per anni è stato meta anche dei nonni del nostro presidente Tommaso Ghirardi), i quali vengono a sostenere le cure termali per prevenire i malanni delle vie respiratorie, e ti ritrovi (come documentiamo con un ampio servizio fotografico) negozi e alberghi dotati di una anonima bandierina blu, G-Sport style, con lo scudetto del Parma Calcio al centro e la scritta Levico Terme. Insomma, il brand commerciale del nostro 'club', per certi versi carino ma molto mercantile, poco comunitario e ... romantico. Ci può stare, per carità. Anzi, ci sta. Assolutamente, se ci sta. Non ci sta, però, sfruttare le idee (alla faccia della teoria della mucca viola del fantasmagorico e psichedelico Martino Ferrari), cambiando loro versione, svestendole di storia e sentimento, riferendo, oltretutto, menzogne, senza avere il coraggio di dire, dal principio, direttamente, le vere intenzioni. Metodi e uomini del calcio moderno.

 

Notizia del 20 Luglio 2010

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