Sono
circa ottocento gli abbonamenti al Parma Calcio che l'impresa di
costruzioni Pizzarotti ha acquistato, spendendo tra i
centocinquanta mila e i duecentomila Euro (praticamente un'altra
sponsorizzazione), per elargirli, nell'ambito della Comunità
Crociata, a chi ne ha più bisogno, ma anche a chi ne è
più
meritevole. Queste 'tessere fedeltà' verranno assegnate a
cassintegrati e disoccupati nel settore dell'edilizia, oltre che
a disabili in attesa di occupazione presenti nelle
specifiche liste della
Provincia, ma pure ai volontari delle associazioni cittadine e
agli studenti più validi e degni di Università e scuole
superiori di Parma. Non saranno gestiti direttamente
dall'azienda, che ne terrà soltanto alcune decine per il
proprio Cral, ma verranno consegnati, per la distribuzione, all'Unione
Parmense Industriali, alla Cassa Edile, alla Provincia, ad
associazioni come l'Avis, l'Assistenza Pubblica e la Croce
Rossa, a istituti scolastici, quali il Giordani e il Rondani.
"E' un primo passo importante per riempire i più possibile il
nostro stadio, oltretutto nei confronti di persone che, in
questo momento particolare, hanno difficoltà economiche per
accedervi. Ringrazio, ovviamente, la Pizzarotti, la quale con
queste ottocento unità, incrementa notevolmente il nostro
bottino di abbonati " - ha detto il
direttore generale
Pietro Leonardi. "E un piccolo gesto che ci riempie
d'orgoglio" - ha aggiunto Michele Pizzarotti, figlio del
costruttore Paolo, presente alla conferenza stampa di
presentazione dell'iniziativa con il fratello Pietro e
l'amministratore delegato dell'impresa, Aldo Buttini.