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abbonamenti al Parma Calcio in
meno, alla prima giornata di Campagna.
L'anno scorso, il tre
giugno, giorno d'apertura, ne furono sottoscritti 963 contro i
207 di ieri. Il paragone,
però, si fa esclusivamente per curiosa cronaca, perché i
contesti, è lampante, sono completamente differenti. La
promozione odierna, oltre alla
defezione, per ragioni di principio dei fedelissimi ultras e di
qualche altro tifoso, in protesta contro l'obbligatoria connessa Tessera
del Tifoso, avrà tempi di adesione più dolci
e morbidi, soprattutto per le modalità adottate,
proprio a causa dell'introduzione della discussa
card voluta da Ministero
dell'Interno e Lega Calcio. La novità della
prelazione lunga, con i prezzi
bloccati, fino al termine della Campagna (sabato ventuno agosto), con la
conferma del posto possibile solo da ieri sino a venerdì sedici
luglio e l'eliminazione del comodo
appoggio logistico al capillare circuito degli sportelli di Banca Monte
Parma, anziché le efficienti (ma disagevoli da raggiungere per i non
cittadini) postazioni del villaggio allo stadio 'Ennio Tardini'.
Queste due situazioni faranno assumere all'operazione
del tesseramento fedeltà le sembianze di un'onda
durevole, costante, la quale rovescerà i suoi
effetti solo alla chiusura, otto giorni prima dell'inizio
del campionato. Dodici mesi fa si poteva prelare soltanto
per venti giorni (dal cinque al ventisei giugno), oggi per due mesi.
Chi non è maniaco per la convalida del proprio posto aspetterà
l'ultimo istante. Gli abbonamenti di Curva, con ogni
probabilità, saranno in gran parte rinnovati nell'ultimo
periodo. Dello zoccolo duro dei diecimila abbonati
al 'Tardini' una fetta consistente risiede fuori dalle
mura della città, in provincia,
non ha, stavolta, la possibilità dell'agenzia di
Banca Monte sotto casa e aspetta
il momento opportuno per recarsi a
Parma. Il 'club' Crociato, come
ha spiegato il
presidente Tommaso Ghirardi, ha fatto appositamente questa scelta,
un po' perché costretto e un po' per trasmettere
come sulla questione Tessera stia agendo con trasparenza.
Resta il problema di quegli abbonati, i quali non
sono in un numero esagerato ma rappresentano una quantità comunque
importante e interessante per una realtà come la nostra, non parmensi,
i quali abitano oltre i nostri confini provinciali. Si
ritiene che la società di piazzale Risorgimento non se ne
sia dimenticata e abbia intenzione di studiare,
nelle prossime settimane, una soluzione specifica esclusivamente
dedicata a loro.
Clicca qui e
sull'immagine per ascoltare in audio mp3 il presidente del Parma Calcio,
Tommaso Ghirardi, su Banca Monte e la Campagna Abbonamenti 2010/2011

"Mi aspetto tanti abbonamenti, mi aspetto tanta gente
allo stadio. Abbiamo cercato di rendere le cose un po' più semplici per
tutti. Abbiamo deciso di fare il villaggio, qui all'interno dello
stadio, per non far parlare o chiacchierare chi volesse polemizzare su
queste voci di speculazioni varie, perché appunto noi speculazioni non
ne facciamo. Non facciamo neanche con gli sportelli di Banca Monte.
Così, almeno, non c'è neppure quel dubbio che speculassimo con Banca
Monte, sebbene lo ritengo uno sponsor importante per il Parma.
Attenzione, non
dimentichiamolo, perché è una banca che ci ha sempre aiutato ed è una
banca che sicuramente io devo sempre ringraziare. Perciò ha capito
quest'anno che era importante per noi dimostrare la pulizia e la
mancanza di speculazione in ogni modo. Perciò hanno accettato, loro
malgrado, di non essere loro a distribuire gli abbonamenti, ma abbiamo
dovuto farlo all'interno dello stadio. Anche questo è un motivo di
ringraziamento per Banca Monte e per tutto il nuovo consiglio
d'amministrazione e per il nuovo presidente, a cui auguro un in bocca al
lupo per un successo sicuro nei prossimi anni".
Notizia del 26 Giugno
2010 |