Marketing
territoriale. Parolina magica.
Martino Ferrari,
responsabile del comparto commerciale del Parma Calcio
per conto
di GSport, ne fece il suo fiore all'occhiello durante la
propria esperienza al Chievo Verona. Ora lo ripropone nel 'club'
Crociato, il quale, a dire il vero, in materia, già da anni,
opera con specifiche iniziative di successo incluse nel territorio,
vincolate alle
proprie risorse ambientali, storiche, culturali, artistiche, che
andrebbero, forse, maggiormente sviluppate. Con
l'accordo presentato oggi al
Centro Sportivo di Collecchio,
però, la strategia di mercato connesso a una zona, a una
regione, va oltre le frontiere strettamente ducali, in ogni senso,
sotto diversi punti di vista. Si estende oltre il passo della Cisa,
"al di là del monte", come ha detto Luca Natale,
responsabile della Comunicazione del Parco Nazionale delle
Cinque Terre, che é anche Area Marina Protetta, una terra molto
vicina, da sempre, non solo geograficamente confinante, con intrecci relazionali, alla nostra,
celebre per la via dell'amore, i suoi borghi, il suo mare, i
suoi prodotti enogastronomici. Ferrari ha vantato con orgoglio
l'unicità della partnership, da buon ideatore di novità
in materia per il calcio italiano, essendo stato, come più volte
rimembrato, l'inventore, agli albori degli anni Duemila, del
lancio dei singoli film sulle casacche da gioco della
squadra clivense, tramite Columbia Sony Pictuters, un rapporto
che, adesso, ha fatto fruttare con la società
sportiva di piazzale
Risorgimento.
L'eccezionalità del patto stretto con le Cinque
Terre, oltre che nella propria essenza "non economica, ma
etica, che serve da promozione reciproca, per entrambe le
entità", sta, soprattutto, nel fatto che il
Parma Calcio sia la prima
compagine calcistica italiana di serie A a collaborare con un
Parco Nazionale. Coniugando i valori portati in grembo da
ambedue le realtà. Il nostro 'club' quello di un progetto
sportivo giovane, ma ambizioso. L'Area delle Cinque Terre quello
di una coscienza ambientale pulita, attraverso i propri gioielli. Il legame, lo scambio di ricchezze ed energie si
concretizzerà con allestimenti di stand allo
stadio 'Ennio Tardini' per
la degustazione di produzioni tipiche, quali i vari
tipi di pesto, le salse di acciughe e il celebre vino Schiacchetrà, sconti per gli abbonati in strutture
turistiche e commerciali convenzionate, oltre a filmati di
sensibilizzazione ambientale diffusi dal
nuovo tabellone
luminoso dell'impianto sportivo ducale in occasione delle
partite, mentre l'entourage del
Parma Calcio sarà presente con sistematicità all'interno del
Parco. Passando ai numeri, se il 'club' Crociato
porta in dote gli oltre diecimila abbonati e il palcoscenico
mediatico del massimo torneo calcistico nazionale, l'ente
naturalistico conduce un patrimonio di circa due milioni e
mezzo di visitatori e di circa centomila
utenti fidelizzati e registrati nella banca dati in Rete.
Sono coloro che hanno ricevuto, tra ieri e oggi, nelle
proprie caselle di posta elettronica, le news su questa
innovativa partnership.
Una citazione, infine, per due registi
determinanti ai fini dell'operazione, nominati da Franco Bardiani, funzionario del
marketing del Parma. Si tratta di
Mirco Levati, responsabile per le relazioni esterne e
presidenziali del 'club', e, soprattutto, di Andrea Ermelli, presente in
platea alla conferenza stampa di presentazione,
titolare di Metella Trasporti, grande appassionato di calcio,
jersey sponsor
nella scorsa stagione, in serie B, sulla
Maglia Crociata, amico del
Parma Calcio, imprenditore con diversi interessi e
tante
entrature in provincia di La Spezia, in cui sorge l'Area Marina
Protetta delle Cinque Terre, e all'interno di essa dove,
oltre a esser stato socio dello Spezia Calcio, ha
compiuto, soprattutto, importanti investimenti con l'immobiliare
di famiglia, la Ermelli Immobiliare, a Borghetto Vara e in
località La Foce.