Cosa
rischiano le società di calcio, qualora non
applichino e non istituiscano
la discussa Tessera del
Tifoso, accostandola, obbligatoriamente, all'abbonamento? La
chiusura del proprio stadio. Recita la relativa direttiva del
Ministero dell'Interno numero 555 del 2009:"La
mancata attuazione delle misure sopra descritte dovrà essere considerata
alla stregua di carenze strutturali degli impianti, idonee a determinare
limitazioni alla loro fruibilità, sino alla chiusura agli spettatori nei
casi ritenuti più gravi". E' anche per questo motivo che pure
il Parma Calcio si adeguerà
all'indicazione, come ha sottolineato, nei giorni scorsi, a margine
della presentazione del nuovo allenatore
Pasquale Marino, il
presidente Crociato
Tommaso Ghirardi, specificatamente sollecitato dal giornalista
Nicola Prati di Parma Ok, paragonandola ad altri doveri quali quelle di
certe tassazioni e rimarcando come la nostra società calcistica non
vi abbinerà alcuna speculazione commerciale:" ... Noi ci
atteniamo alla legge, come è giusto pagare lo stipendio e i contributi,
come è giusto pagare l'Iva come è giusto pagare l'Irap. Giusto é una
parola grossa, però ... E' così che dovremmo far tutti e noi lo
facciamo. Ci adegueremo anche a questa regola. Poi non sono io a dire se
è giusta o sbagliata. E' chiaro che se non ci fosse sarebbe stato meglio
perché sarebbero stati problemi in meno alla società, ma soprattutto
anche costi in meno ...". Ora, per esattezza di cronaca, una
direttiva ministeriale non é una legge, bensì un atto
amministrativo in materia, con il valore di un regolamento
governativo, contenente prescrizioni tecniche, dettagliate o
generiche, le quali servono per disciplinare e applicare
una norma.
Clicca qui per ascoltare
in audio mp3 il presidente Tommaso Ghirardi sulla Tessera del Tifoso
Notizia del 08 Giugno 2010