
Cosa
sta a significare la G di G-Sport, la settima
lettera dell'alfabeto con cui
l'azienda bresciana di
Montichiari, alla quale il Parma Calcio da questa stagione ha affidato
il proprio marketing, si marchia ed etichetta
ogni sua iniziativa, come l'innovativa area G-Live, nel ventre
dello stadio 'Ennio Tardini', la
Tribuna Petitot? Spontaneo rispondere, come fanno in molti, con la
battuta: "E' la G di Ghirardi,
Ghirardi Tommaso,
il numero uno del 'club' Crociato". Niente affatto,
seppur dietro a quel monogramma ci sia davvero un
cognome. Sempre bresciano, considerata la provenienza e la sede
aziendali. L'identità del Mago G, il quale vi si
nasconde, è quella di Alessandro Giacomini, fondatore, titolare e
amministratore delegato di G-Sport, società del Gruppo Italtelo, la
quale oggi, dall'ultima pagina della Gazzetta di Parma,
ha ringraziato, per la fantastica annata agonistica appena
conclusa, tutta la Comunità
Crociata, di cui, evidentemente, si è sentita parte.
Omaggio e riconoscenza nei confronti di città, abbonati, tifosi e
sponsor. Con la sottoscrizione dei principali marchi i
quali hanno accompagnato l'ennesima bella avventura della
nostra squadra. Banca Monte,
Erreà,
Navigare e Sky Tv. D'altronde,
anche sotto questo aspetto, i risultati sono stati
eccellenti. L'accordo con G-Sport, il quale contempla
l'assicurazione di una raccolta di sponsorizzazioni
almeno pari a un milione e mezzo di Euro, è stato
felicemente rispettato. Andando, anzi, pure oltre. Per
merito degli ottimi risultati raggiunti sul terreno di
gioco dai ragazzi guidati da
mister Francesco
Guidolin, i quali, come spesso è stato sottolineato durante le
presentazioni degli accordi commerciali, hanno costituito un
determinante traino, ma anche della struttura e dell'organizzazione
commerciale di G-Sport, compendiata benissimo, qualche
settimana fa, durante la sua lezione agli studenti del Moss, il
master universitario in organizzazione dello sport e dello
spettacolo sportivo,
nelle parole di Martino Ferrari, suo
referente e responsabile al Parma
Calcio. "Oggi siamo l'agenzia di sport marketing più importante
attiva in Italia, con una molteplicità di concessioni. Quando andiamo ad
approcciare un cliente abbiamo due scelte d'azione. Con quanto possiamo
creare, per esempio, con il Parma oppure, soprattutto se si tratta di un
marchio veramente importante, con un investimento su più campi. Allora,
nel nostro caso, il campo centrale è quello di Parma, dove ti offro
business, pubbliche relazioni, etc., ma,
contemporaneamente, la visibilità la destino - raccontò Ferrari -
anche dove ho tutte le altre concessioni. Si fa un investimento su più
campi, perché esistono diverse aziende le quali hanno la necessità di
fare pubbliche relazioni in una soluzione unica, per esempio a Parma, ma
tante altre invece abbisognano di più teatri. In questa forza si
inserisce il riferimento societario del Gruppo Italtelo, il quale, di
fatto, ha inventato i rotoli a bordo campo e, come tale, è il detentore
del brevetto per queste strutture".
Clicca qui per ascoltare in audio mp3 Martino Ferrari, responsabile
marketing Parma Calcio, su G-Sport
Notizia del 26 Maggio 2010