Ore
15.45 di oggi pomeriggio. Orario della definitiva chiusura quotidiana degli
sportelli della sede parmigiana, in strada Garibaldi 12, della
Banca Popolare di Milano, unico punto vendita non 'on line',
istituito a Parma dall'Fc Internazionale, per la distribuzione
dei biglietti del Settore Ospiti dello stadio 'Meazza' di San
Siro, Milano, per la partita tra Inter e
Parma Calcio in
programma domenica prossima, 13 settembre, alle ore 15. In sei
ore di apertura al pubblico del distaccamento ducale dell'istituto di credito,
nella giornata odierna, non è stato
ancora stampato un tagliando per il comparto dell'impianto
sportivo milanese riservato alla tifoseria Crociata, quello del
terzo anello blu, al costo pieno di 21 Euro (ridotto 14 Euro).
Il motivo ufficiale? "La vendita del Settore Ospiti è,
al
momento, bloccata dalla Questura di Milano, che non ci ha ancora
dato il via. Oggi é possibile acquistare i titoli d'ingresso per
tutti gli altri spazi del 'Meazza'. Probabilmente domani potremo
partire con il terzo anello blu. Dipende dalla Polizia" -
è la risposta proferita dall'unico impiegato allo sportello di Bpm.
I biglietti del Settore Ospiti così dovrebbero essere venduti
a partire da domani, mercoledì 9 settembre, a quattro giorni
dalla gara interessata, senza rispettare quanto stabilito dalla
normativa in materia, dettata dalla Determinazione n.16 del 21
Febbraio 2008, emanata dall'Osservatorio Nazionale sulle
Manifestazioni Sportive, organismo del Ministero dell'Interno,
quindi forze dell'ordine-Polizia-Questure, recepita dalla Lega
Calcio nella circolare annuale sull'ordine pubblico in occasione
delle partite, la n.15 dello scorso 6 agosto. Recita testuale
alla voce vendita biglietti tifoseria ospite: " ...
anche per non precludere il diritto dei singoli cittadini di
assistere agli incontri di calcio ed evitare che i tifosi
sprovvisti di tagliando possano giungere nella città ospitante
con riflessi negativi sotto il profilo dell'ordine pubblico, la
società che organizza l'evento sportivo deve garantire la
prevendita dei tagliandi di accesso per i tifosi ospiti
almeno 5 giorni prima dello svolgimento della gara,
avendo cura di adottare tutti gli accorgimenti volti a rendere
agevole l'acquisto dei biglietti da parte dei supporter (es.
vendita on line, ovvero punti vendita nella città da cui origina
la trasferta) ... ". In caso di inefficace rispetto di
questa disposizione cosa rischia il 'club' ospitante, nella
fattispecie l'Fc Internazionale, il quale, però, a dire il vero,
ha assolto il proprio dovere, perché, stando a quanto dichiarato
dagli impiegati di Banca Popolare Milano, è stata la Questura
meneghina a bloccare la vendita? Declama la norma: " ... la
mancata predisposizione di misure finalizzate a fare attenzione
a quanto precede sarà considerato dall'Osservatorio alla stregua
di una "carenza organizzativa" della società ai fini
dell'attribuzione di un livello di rischio all'incontro ...".
Insomma, verrebbe conferito all'evento un livello di
pericolo più alto, immaginiamo con i relativi provvedimenti che
si applicano in questi casi, quali, anche, la chiusura del
Settore Ospiti e annesso divieto di trasferta. A rimetterci, di
conseguenza, sarebbero, per colpe non loro, solo i tifosi medesimi.
Non crediamo, nella circostanza, si giunga a tanto. Sarebbe
davvero clamoroso, seppur al peggio, come si dice, non ci sia
mai fine. Resta, in ogni caso, il grosso ostacolo di uno
slittamento della vendita dei biglietti di almeno ventiquattro
ore, messo di traverso, da parte di coloro che devono garantire
l'ordine pubblico, a un viaggio al seguito della
Maglia,
contravvenendo alle regole decretate da loro stessi.