Riletta
oggi, in queste ore, in cui c'è chi,
come il Questore di Parma, Gennaro
Gallo, o il Gos (Gruppo operativo
sicurezza), o la specifica Commissione
di Vigilanza, continua a mettere in
discussione alcune norme di sicurezza
non rispettate dallo
stadio
'Ennio Tardini', fa sorridere andare
indietro, nel tempo, a questa primavera.
Non un anno, due o tre fa, allorché,
comunque, l'impianto sportivo di
piazzale Risorgimento veniva
considerato, in serie A, uno dei pochi
rispettosi il decreto Pisanu. Soltanto
qualche mese fa, il 27 aprile scorso,
quando, in occasione della
partita Parma-Salernitana, fu fatto
visitare, quale modello, a una una
delegazione della
Bassa Slesia, voivodato polacco, una
delle zone in cui verranno organizzati
gli Europei di Polonia 2012.
La missione di questa rappresentanza in
Italia era quella di conoscere, "per
meglio prepararsi all’evento",
alcuni stadi italiani da prendere come
esempio oltre che "conoscere le attività organizzative di
un evento sportivo ai massimi livelli
nel nostro Paese". Tra gli
accompagnatori della delegazione
polacca, c'era anche il dottor Giuseppe
Capriello, responsabile del Gos della
Questura di Parma.
Notizia del 3 Settembre 2009