Fosse stato su un
campo da calcio forse sarebbe finita diversamente,
ma dal momento che il "Derby del salame" -
iniziativa del Parma Club Fidenza ('Amore per il
Parma', fondato il 20.03.1970 da Giuliano Baroni) -
si è disputato ieri sera, venerdì nove aprile
duemiladieci, in
tavola all'Azienda Azienda Agrituristica "Il
Vallone", il successo è arriso alla compagine
piacentina che ha piazzato sul podio ben due
rappresentanti (Fabio Caminati di Alseno al 1° posto
con 101 punti e Stefano Eleuteri di Bacedasco con 93
punti) ben distanziando il solo "piazzato" di Parma
(Loredana Menta di Noceto con 79 voti). Una netta
rivincita per i cugini che erano usciti sconfitti
nella precedente edizione (la 15^) del Trofeo del
salame esclusivamente nostrano parmigiano e
piacentino, andata a Parma: stavolta, invece, non
c'è stata storia, dal momento che il successivo
piazzamento gialloblù è il 7° (Gabriele Guareschi di Soragna, 64 punti), preceduto anche, oltre dai tre
premiati, dal 4° (Angelo Gregori di Lugagnano, 74),
dal 5° (Luciano Dall'aglio di Bacedasco, 73) e dal
6° (Severino Mazzoni di Alseno, 71) che giocava in
casa come il vincitore, peraltro già premiato in due
altre occasioni, l'ultima delle quali nel 2005. I
salami tastati sono stati circa una trentina,
equamente suddivisi tra le due giurie miste con
egual numero di assaggiatori provetti di Parma e
Piacenza (i Crociati erano Franco Riva, Mara Gambazza, Gianni Botti, Maurizio Devitis, Gabriele
Majo e Patrizia Montini, i biancorossi Francesco
Caminati, Ornella Quaglia, Stefano Eleuteri, Angelo
Donetti, Romolo Contini e Sergio Gennari): superata
la fase preliminare i dodici finalisti sono stati
rianalizzati dagli esperti che hanno espresso il
proprio insindacabile giudizio. Insindacabile perché
l'instancabile Giuliano Baroni ha fatto del suo
meglio per rendere il più possibile attendibile il
risultato, se proprio qualcuno dei giurati è
riuscito a criticare il proprio salame, bollandolo
con l'insufficienza, salvo poi avanzare il dubbio -
a sconfitta ottenuta - che si sia voluto fare una
compensazione... Le fette -
tagliate da alcuni volenterosi rappresentanti del
Parma Club Fidenza 'Amore per il Parma' - sono state
dapprima fiutate da ognuno dei giurati, poi ben
osservate e sentite al tatto,
prima di essere
addentate: il gusto ha spesso combattuto con
l'olfatto, ma ha sempre avuto la
meglio. Contrastanti i giudizi sulla qualità
complessiva degli insaccati del 2010: c'è chi li ha
ritenuti sostanzialmente migliori rispetto all'anno
prima per via dell'inverno freddo e della Pasqua
capitata ad inizio aprile (la gara si svolge ogni
primo venerdì dopo Pasqua) e chi invece li ha
ritenuti non completamene pronti proprio per via dei
rigori invernali. Ai primi tre
classificati è stato consegnato un Trofeo, a tutti i
partecipanti una medaglia ricordo. Alla serata -
ripresa in esclusiva da Teleducato - hanno assistito
circa settante persone che hanno pasteggiato con un menù
comprendente: fantasia di antipasti; pasticcio con
culatello, carciofi e Castelmagno; punta di vitello
ripiena alla Parmigiana; patate al rosmarino; dolce
della casa; vino, acqua e caffè.
Le foto della serata
























