Stagione 2009/2010

 

Cosa prevede il contratto di sponsorizzazione con la Manifattura Riese
 SULLA MAGLIA PER LA CINA

'Navigare' è già presente, come Parma Calcio e Leonessa, in Estremo Oriente

 

Non avendo, ancora, ricevuto risposte dagli industriali locali, come auspicava il nuovo direttore generale Pietro Leonardi. Non pervenendo un'azienda prestigiosa, disposta a elargire cifre molto elevate, come forse confidava il presidente Tommaso Ghirardi con l'avvento del celebre dg negli uffici di piazzale Risorgimento. Un po' perché il marchio 'Navigare' è incluso nel carnet di clienti della società GSport, alla quale il 'club' Crociato ha affidato il proprio settore marketing e commerciale. Un po' oppure, probabilmente, soprattutto, per il 'Progetto Cina', che il nostro sodalizio calcistico ha allestito nell'emergente Paese orientale, affidandolo all'ex campione del mondo Giuseppe Dossena, grazie alla sinergia con il Gruppo Leonessa della famiglia Pasotti-Ghirardi, suo principale proprietario. E' sbocciato così l'accordo annuale da main sponsor, quello che compare stampato sulle Maglie da gioco, da noi annunciato in anteprima, tra il Parma Calcio e la Manifattura Riese, l'azienda d'oltr'Enza titolare della celebre linea d'abbigliamento maschile casual, oggi arricchita anche dagli accessori, creata con una bella intuizione tra gli anni Settanta e gli Ottanta, che ha fatto la sua fortuna. Il contratto di sponsorizzazione, com'è trapelato, contempla l'abbinamento della conosciuta griffe reggiana nell'ambito del mercato sportwear al programma di propaganda e sviluppo di questa disciplina sportiva in Cina messo in atto da Ghirardi, tramite la sua società sportiva, con la consulenza burocratica, legale e commerciale di due esperti che siedono nel consiglio d'amministrazione Crociato, Andrea Zaglio e Ottavio Martini. Sul vasto suolo cinese 'Navigare' è sbarcata da due anni, nel 2007, grazie a un accordo con il gruppo Erdos di Hong Kong, insediando tra Guangzhou, Shanghai, Pechino, Shenzen, una decina di negozi esclusivamente monomarca (dal classico layout che li contraddistingue: mobili in laminato bianco e dettagli in alluminio satinato), oggi moltiplicatisi e che vedranno l'apice della loro proliferazione nel 2010. Come è nel proprio costume aziendale ("Perché non ci piace batterci con gli altri per aver posto sugli scaffali. Siamo convinti delle doti dei nostri prodotti"). Con uno spirito davvero battagliero, quello che il suo numero uno, Massimo Brunetti, un quarantenne preparato e dalle idee chiare, il quale è succeduto al padre Leo, scomparso di recente, non si stanca mai di ripetere:"Niente paura dei rivali cinesi: meglio confrontarsi a casa loro per evitare che vengano a infastidirti a casa nostra". Fedele alla tattica con cui ha mietuto il successo del brand, pezzo forte di tutto il gruppo con sede a Rio Saliceto:"In Italia abbiamo forti concorrenti. Cerchiamo di esportare questo vantaggio, andando a collocarci là dove il nostro stile non deve scontrarsi con la grande industria. Non abbiamo pretese di alta moda, ma solo di comoda praticità. Si comincia con una piccola presenza in una zona strategica, poi c'è il rafforzamento della catena per arrivare pian piano all'invasione pianificata". L'intesa con il Parma Calcio giunge a fagiolo per la Manifattura Riese (dalla località della Bassa reggiana in cui ha la propria storica sede su un'area di novemila metri quadrati, ma la produzione è esternalizzata in gran parte nei Paesi emergenti). Ne facilita e sviluppa l'occupazione della Cina, già da tempo razionalizzata e prefissata. Come per il Leonessa Group dei Pasotti-Ghirardi.

Notizia del 18 Agosto 2009

 

 

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