Stagione 2009/2010

 

Leonardi parla su Facebook della Maglia Crociata, ma è un fake
LA MASCHERA VIRTUALE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

  Il dirigente vittima di un furto di identità sul celebre social network

D’accordo che è di moda dialogare con i fan sul principe dei social network, ma, ci siamo chiesti, quando trova il tempo l’instancabile amministratore delegato del club Crociato, Pietro Leonardi – il quale, oltre ad essere sempre presente, negli orari canonici, in sede come al Centro Sportivo di Collecchio, non manca ad un evento collaterale, che sia organizzato dai tifosi o da istituzioni, come, per esempio, il master del Moss, dove per 90’ ha incantato la platea dei futuri dirigenti sportivi con argomentazioni che in pillole audio o trascritte Settore Crociato vi riproporrà – per rispondere direttamente anche alle domande degli ammiratori su Facebook?

Sapendo della particolare dimestichezza informatica del figlio Fabrizio, collaboratore volontario dell'ufficio stampa del Parma Calcio, importante supporto per la costruzione del nuovo sito ufficiale societario, si poteva ipotizzare che il padre gli avesse affidato il compito di intrattenere, in sua vece, gli internauti. In realtà, stando alla testimonianza del responsabile dell'ufficio stampa del Parma Fc, Alberto Monguidi, da noi interpellato, si tratterebbe di un “fake”, (termine inglese  che significa "falso" o "posticcio", che in gergo si utilizza per identificare un utente che su Internet falsifica in modo significativo la propria identità). In pratica, Leonardi sarebbe vittima di uno di quei clamorosi furti di identità a cui soprattutto i personaggi più in vista sono soggetti sul celebre social network.

L’alter ego virtuale di Pietro Leonardi, al di là di essersi impossessato della sua identità, fino ad ora non ha commesso altre particolari scorrettezze, dal momento che, nelle risposte alle domande, non faceva altro che “copia-incollare” contenuti di altre fonti le quali riportavano il vero Leonardi-pensiero. Noi di Settore ci siamo accorti come qualcosa non funzionasse, quando, nella notizia pubblicata ieri da www.sporteconomy.it (disponibile all’url http://www.sporteconomy.it/articolo-Marketing-Leonardi--28Parma-F-c--29-parla-su-Facebook-delle-novitA-A0-legate-alla-maglia-di-gara-_31891_8_1.html), abbiamo letto il virgolettato, preciso preciso, da noi trascritto, della dichiarazione rilasciataci in esclusiva, martedì scorso, al termine della sua lectio magistralis al Moss. Anziché inorgoglirci per avere avuto l’onore di essere considerati delle muse ispiratrici, abbiamo intuito come il sedicente Pietro Leonardi non fosse proprio l’originale. A maggior ragione quando il portale di natura economico-sportiva aveva aggiunto che l’amministratore delegato del Parma Fc periodicamente dialoga con la fan-base sulla pagina di Facebook. Appunto: quando trova il tempo per farlo? Una accurata lettura della pagina del supposto ad Crociato (http://www.facebook.com/pages/Pietro-Leonardi/227803862142) ci aveva fatto capire che si trattava di un accurato collage divulgato dall’ammiratore anziché dall’originale, senza concedersi troppe licenze poetiche. Tranne quando, l'undici febbraio, alle ore 13.45, ha postato "prolungato il contratto con il Parma Fc di un anno rispetto alla scadenza originaria. Quindi, a partire dalla fine di questa stagione sarò legato al Parma Calcio per altri quattro anni fino al giugno 2014". Frase la quale non ci pare aver mai sentito pronunciare, in viva voce, dal diretto interessato in carne e ossa.

L’ufficio stampa del Parma Calcio ci ha fatto sapere che sono state avviate tutte le procedure del caso (immaginiamo con il coinvolgimento della Polizia Postale) per impedire l’illecita attività dello pseudo-Leonardi. Anche perché è giusto che i suoi fan possano davvero dialogare con lui e non con la sua imitazione, peraltro non autorizzata.

Notizia del 11 Marzo 2010

 

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