Sull'idoneità
dello stadio 'Ennio Tardini' Gennaro Gallo,
Questore di Parma, e, con lui, il
Ministero dell'Interno, con l'Osservatorio sulle Manifestazioni
Sportive, adesso è accerchiato da tutte le parti in gioco della
Comunità
Crociata. La tifoseria da sempre. Il Comune di Parma che è entrato a
gamba tesa nell'ultima settimana, in particolare sul provvedimento che
riguarda lo spostamento o l'abbattimento di sette alberi. Il
Parma
Calcio, con il suo massimo esponente, il presidente Tommaso Ghirardi, il
quale non ha mai nascosto, sin dai suoi primi giorni parmigiani, il proprio
personale apprezzamento per l'impianto di piazzale Risorgimento.
Oggi
pomeriggio, praticamente in simultanea con le
dichiarazioni dell'assessore ai lavori pubblici Giorgio Aiello, il Ghiro, a margine della
sua presenza alla
festa della maggior organizzazione dei sostenitori Crociati, il Centro
Coordinamento dei Parma Club, ha chiosato in merito:“Non
capisco perché attorno allo stadio si debbano fare sempre delle
polemiche. Il Tardini è il nostro stadio, si cerca di sistemarlo al
meglio, penso sia uno dei migliori d’Italia e, tranne il tristissimo
episodio dell’anno scorso, non succede mai nulla di importante.
Ringrazio il sindaco che ha firmato la deroga, ma in un clima festoso
come la partita di domani, in cui torniamo in serie A, faccio fatica a
pensare ai problemi”. Nella sostanza, i medesimi contenuti della
replica di Aiello al Questore. Ora il quadro è completo.
Notizia del 29 Agosto 2009