Il
Parma Calcio e il suo simbolo dal
16 Dicembre 1913, giorno della
sua
fondazione. L'emblema dello scudo Crociato, attinto dal contrassegno del
proprio territorio, della sua Comunitą, della sua municipalitą e
riportato sulla Maglia della rappresentante squadra calcistica.
Il
'club' di piazzale Risorgimento tonifica e corrobora il legame con la
storia e le tradizioni, pur con
una visione sul futuro e sulle politiche gestionali le quali mutano. L'ennesima piacevole conferma é nel
nuovo
riconoscimento che la nostra societą sportiva ha preparato per gli
alfieri
della sua Bandiera i quali tagliano il
traguardo delle cento presenze in
campo a difesa e onore delle proprie sorti. L'occasione sarą quella della
premiazione domenica prossima, prima della partita contro l'Atalanta, allo
stadio
'Ennio Tardini', di
capitan Stefano Morrone,
centenario domenica scorsa
a Siena (nella circostanza Settore Crociato ha collaborato con Onlus
Live per l'imbastitura di due fasce solidali speciali) Il Parma Calcio consegnerą
a lui e, per non fare differenze, al
suo compagno Massimo Paci,
entrato nel nobile circolo qualche settimana fa,
uno stupendo scudo Crociato realizzato da Enrico Campari, il felinese
costruttore di parastinchi speciali a molti campioni del calcio
mondiale (quello esibito da Biabiany a Siena per esultare é stato
sfornato dal suo laboratorio), autore, la scorsa stagione, delle
gigantografie donate, per la
soglia di quota cento con la Maglia, ad
Andrea Pisanu e a
Paolo Castellini.
Da allora Campari, insieme al direttore organizzativo
Corrado Di Taranto
e all'ex responsabile della comunicazione
Gabriele Majo, aveva
lanciato il progetto di forgiare e concepire un dono ancor pił simbolico per
testimoniare, nei confronti dei centenari Crociati, il loro forte
attaccamento al Parma Calcio. Quale emblema migliore del principale, lo
scudo Crociato, quello da cui discende tutto, calcisticamente dal 16
Dicembre 1913, storicamente ancor prima ...
Notizia del 11 Marzo 2010