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E'
un Còr Crozè oltretorrentino macchiavellico, il
quale sorride per la vittoria ritrovata dopo nove partite
senza i tre punti, ma piange e bersaglia per la qualità
del gioco espresso in campo, oggi allo
stadio 'Ennio Tardini',
contro la Sampdoria. "Mo
che lavór. A n'ò mäi visst 'na partida compagna. Incó a gh vräva chi
castladón 'd 'na volta in campagna, ch'i sarvivon par catär su tutt al
siss ... Madonna santa, al n'à fat äd tutt i colór. Se a vón a gh
piazäva al brutt, incó al ciapäva la baza. Sta partìda chì l'é städa un
patimént unnich" - racconta l'ex arbitro internazionale e alfiere
Crociato Alberto Michelotti, voce sportiva dell'Oltretorrente, il quale
sottrae alla sua critica sempre pungente e velenosa, ma a fin di bene,
soltanto Risolòn Valiani e il pubblico,
condannando un po' tutti
gli altri portabandiera del
Parma Calcio,
pure l'autore del gol Cristian Zaccardo e
mister Francesco Guidolin.
Un
giudizio
al pevòr pramzàn forse
un po' troppo ingeneroso,
a nostro avviso, da approfondire, con tutte le sue sagaci e veraci
metafore sul 'blog' amico
www.pramzanblog.com.
Conoscendo lo spirito del Còr Crozè, però, sappiamo come il
fine
sia soltanto
costruttivo.
Notizia del 28 Febbraio 2010
Notizie stagione 2009/2010
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