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Le
consuete porte chiuse di ogni allenamento della vigilia della
partita,
al Centro Sportivo di Collecchio,
questa mattina sono state
blindate, per il Parma Calcio
in arrivo dal ritiro momentaneo di Salsomaggiore Terme.
Dalla passione dei tifosi, i quali, attraverso un manipolo di
rappresentanti del gruppo
ultras
della nostra tifoseria, i Boys 1977,
hanno appeso lungo via Nazionale, davanti all'ingresso della struttura
l'emblematico imperativo "Dobbiamo vincere !!!",
già gridato
a Cagliari, domenica scorsa, durante e al termine della gara
terminata con il nono risultato negativo consecutivo. Dalla nutrita
presenza degli steward
in forza alla società Crociata ai cancelli e
lungo il perimetro dell'area, in particolare sul ponticello della pista
per la corsa che scorre attorno ai campi. Tanto che gli operatori
dell'informazione in arrivo per partecipare all'abituale appuntamento in
sala stampa con mister Francesco Guidolin sono stati sottoposti al
classico prefiltraggio da stadio, con identificazione personale e
richiesta di mostrare il tesserino professionale. Una blindatura a scopo
precauzionale e preventivo,
perché se è assodato che dagli appelli dei gruppi organizzati dei
sostenitori alla base si dichiara, come è giusto che sia, unità
d'intenti e assoluta vicinanza alla squadra, è altrettanto vero che qualche fuoco isolato e
autonomo di spirito contestatore da biasimare c'è. Non è passato inosservato,
purtroppo, lo striscione anonimo, rappezzato, scritto con spray
nero su lenzuolo bianco, attaccato all'entrata della
Curva Nord in settimana e subito rimosso: "Guidolin dimettiti".
Invito assolutamente fuori luogo.
Notizia del 27 Febbraio 2010
Notizie stagione 2009/2010
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