Campo
di piazzale Risorgimento off limits per il Catania, che, in nove
confronti di campionato, dalla stagione 1955/1956 (serie B) a quella
2007/2008 (serie A), non vi ha mai vinto, raccogliendo cinque sconfitte
e quattro pareggi, l'ultimo dei quali due anni fa, il
26 agosto 2007, prima
giornata del torneo, unico confronto nella massima categoria, allo
stadio 'Ennio Tardini' (gli altri
otto si sono sempre giocati nella cadetteria), contraddistinto
dalla pedata nel
sedere del tecnico etneo, Silvio Baldini, al collega Crociato, Domenico
Mimmo Di Carlo.
La pennellata di Mario Bortolazzi - Dei
cinque successi conseguiti dal Parma Calcio
contro i rossoazzurri siciliani rispolveriamo i due più recenti,
partendo da quello ottenuto nell'annata agonistica 1986/1987. Il mister
é Arrigo Sacchi, eliminiamo il Milan a San Siro, in Coppa Italia,
sfumiamo la serie A, nelle ultime cinque giornate, per tre punti. Il
Catania arriva al 'Tardini' all'undicesima d'andata, in autunno. Si
chiude, si barrica, viene trafitto soltanto all'87' da una pennellata
del numero dieci Mario Bortolazzi, oggi vice di Roberto Donadoni
sulla panchina del Napoli. Sul prato verde ducale giocano Ferrari, Mussi
(64' Zamagna), Bianchi, Galassi, Bruno,
Signorini, Piovani (78' Valoti), Bortolazzi, Fontolan.
La
firma dell'onesto Lombardi - Andando a ritroso nel tempo ci fermiamo
alla stagione 1984/1985. Quella, dopo la
promozione dell'anno precedente, dell'immediata retrocessione in
serie C1 a causa del penultimo posto finale in classifica.
Caratterizzata dall'esonero di mister Marino Perani, sostituito in
panchina dall'accoppiata Carmignani-Flaborea, dalla fuga di
Dante Bertoneri,
dall'arrivo nel Ducato di Oscar Pancetta Damiani, dalla
celebre ladrata dell'arbitro
Arcangelo Pezzella di Frattamaggiore (Napoli) a favore del Bari della
famiglia Matarrese, dal debutto in prima squadra di un altro
prodotto del vivaio nostrano che avrebbe, in seguito, fatto carriera, il
salsese Nicola Berti. Gli etnei giungono a
Parma al venticinquesimo turno del girone di ritorno, quando sboccia
la primavera. La nostra squadra confeziona la terza vittoria delle
misere sei totali che collezionerà in tutto il campionato. La firma la
appone un onesto centrocampista di origini piemontesi (é di Alba),
arrivato al mercato di riparazione d'ottobre, tal Enrico Chicco
Lombardi (nella foto della formazione pubblicata qui sotto è il primo,
accosciato, da destra), il quale nel 2006/2007, da allenatore, ha
conquistato il titolo italiano con la formazione Beretti del Torino.
Lo schieramento, quel giorno, domenica 17 marzo 1985, con lo striscione
in Curva Nord rivolto a squadra e tifosi
ospiti 'Facci godere magico Etna', fu il seguente: Dore, Bruno,
Davin (60' Farsoni), Aselli, Berti,
Lombardi, Marocchi (71' Fermanelli), Pin,
Barbuti, Facchini, Macina.
Il castigatore degli etnei Paolo Erba -
Vale la pena, infine, ricordare il giocatore Crociato il quale, allo
stadio 'Ennio Tardini', in gare di campionato, ha castigato
maggiormente il Catania. Si tratta dell'indimenticato bomber
degli anni Cinquanta Paolo Erba, il quale ha gonfiato la rete dei
siciliani tre volte in un anno solare (doppietta nel 1956/1957 e
realizzazione vincente per un successo di misura nel 1955/1956).
Notizia del 29 Agosto 2009