Stagione 2009/2010

 

IL 'TARDINI'

NON SI SPOSTA E NON SI PROSTITUISCE

Dal Quartiere Cittadella,

dove in tanti amano lo stadio 'Ennio Tardini'

Continua la pubblicazione integrale del dibattito al Consiglio del Cittadella
 IL BOTTA E RISPOSTA BUZZI-BOYS

  "Siete una componente della città" - "Anziché ascoltare, propagandate"

Continuiamo la nostra opera di completa informazione sul futuro dello stadio 'Ennio Tardini' pubblicando integralmente, da ascoltare in audio mp3 o da leggere in fedele trascrizione, il  dibattito e le relative posizioni da esso scaturite durante il consiglio del Quartiere Cittadella dello scorso 18 febbraio. A seguire la replica e la controreplica tra il vicesindaco Paolo Buzzi e il portavoce del gruppo ultras della tifoseria Crociata, i Boys 1977, intervenuto.

Ascolta il botta e risposta Buzzi-Boys in mp3 cliccando sui rispettivi link:

Vicesindaco Paolo Buzzi:"Senza star lì a discutere più di tanto, perché tanto, ovviamente, le opinioni sono diverse, come è normale che sia. Vede, lei ha citato un paio di cose. La prima è la questione di ordine pubblico. Ecco, io trovo veramente aberrante che oggi si parli di calcio e di sport in termini di ordine pubblico, però purtroppo é così. Perché quando c'è una partita importante, ovunque, non solo a Parma, é una questione di ordine pubblico. In Italia, magari all'estero hanno strategie diverse, adottano sistemi diversi o hanno una cultura diversa. Però in Italia lo sport purtroppo oggi a certi livelli è una questione di ordine pubblico. Allora la condivido, quell'opinione lì, l'ha detta lei ehhh. Nel senso che c'è un problema di gestione dell'ordine pubblico, di creare delle tensioni ingiustificate da parte delle forze dell'ordine, tutto quello che vuole, tutto è migliorabile. Però, è una questione di ordine pubblico. Primo. Secondo. Al di là del fatto che si abbiano opinioni diverse, io apprezzo la sua ironia, ma guardi che se un politico per malfidente che possa anche sembrare a un certo punto dichiara pubblicamente "guardate che qui, signori, di speculazione non se ne fa perché abbiamo questa intenzione", cioè se racconta una balla é finito, ha le gambe corte. Allora, io non sto dicendo che non ci sono interessi in giro nel realizzare determinate cose, però é un discorso che ci porterebbe molto lontano questo qui, ehhh. Voi state cercando in un qualche modo di accostare il fatto che ci sia il dibattito sul trasferimento dello stadio al fatto che ci possa essere una speculazione. Mettiamola da parte quella lì, ma la mettiamo da parte. Mi impegno io, si impegna il sindaco a dire "No, signori". Allora tiratemi fuori dove ci possa essere questa speculazione. Poi io sono d'accordo con lei, lo stadio é uno straordinario elemento di aggregazione, però, scusi, che aggregazione é una volta ogni quindici giorni. E' importante, non dico di no, non dico che non lo sia, ma se io l'aggregazione invece di farla qui la faccio qui cambia qualcosa?".

Portavoce Boys:"Cioè il grande luogo di aggregazione lo mettiamo fuori Parma?".

Vicesindaco Paolo Buzzi:"Ma no, non si tratta di metterlo fuori Parma. Si tratta di metterlo a due chilometri, non di metterlo a venticinque".

Portavoce Boys:"E qua cosa ci facciamo delle banche?".

Vicesindaco Paolo Buzzi:"No. Dove? Dove? Qua? Lei può anche non essere d'accordo, ma guardi che la politica non è questione di imporre dall'alto alla base. Quelle, scusi, ehhh, sono sciocchezze. Ascolti. Siamo in un sistema democratico. Tanto é vero che qui stiamo discutendo in pendenza di nessuna decisione. Stiamo parlando e stiamo perdendo il nostro tempo tutti per discutere, va bene, di una roba che può anche essere, molto probabilmente, che non si ponga neanche il problema, che non si faccia mai. Più discussione di quello !!! La facciamo prima ancora di affrontare, di entrar nel vivo del problema. Non sappiano neanche se nel 2016 non avremo gli Europei o meno. Quindi, voglio dire, stiamo parlando, in questo momento, tutti insieme, di aria fritta, ma che però è importante. La politica é scelta ed é scelta che poi viene rimessa al giudizio dei cittadini".

Portavoce Boys:"La politica é partecipazione".

Vicesindaco Paolo Buzzi:"No, no, quelle son balle, son balle, é già superato il discorso, guardi, lei si legga le teorie moderne, voglio dire la partecipazione, è giusto che ci sia, ma la partecipazione è fatta di tante teste, di quante sono le teste delle persone. Non ci potrà mai essere se lei intende la partecipazione come condivisione, non ci potrà mai essere perché noi qui dentro resteremo di diverse opinioni su questo tema. Allora, le sto dicendo. Siccome i Boys sono portatori di un determinato interesse, va bene, affettivo, logistico, tutto quello che lei ha detto, e mi va benissimo. Non sto negando la questione. Però, sto dicendo, I Boys sono una componente della nostra città. Non sono i proprietari dello stadio 'Tardini'. Sono quelli che lo vivono una volta ogni quindici giorni. Ripeto. E credo anche, se la vostra passione sportiva andasse e fosse convogliata in un altro sito, sarebbe esattamente la stessa cosa, voglio dire nel complesso. Per voi ci sarebbe il rammarico "ah fichi, lo  stadio 'Tardini' era la nostra casa". Quante mail mi avete mandato dicendo "Ah lo stadio 'Tardini' é la nostra seconda casa". Ma ci credo. Benissimo. Va bene. Però la vostra seconda casa invece di essere in A sarà in B nel caso in cui dovesse essere. Non é semplicistica".

Risata generale per la gaffe del vicesindaco Paolo Buzzi sullo stadio 'Ennio Tardini' che sarà in B anziché essere in A.

Vicesindaco Paolo Buzzi:"No, beh, era per distinguere le cose. Capisco che sia semplicistica la cosa detta così. Però, voglio dire, io credo sia vera. Dopodiché dialoghiamo, parliamo. Potremmo continuare a parlare per degli anni interi, continueremmo a rimanere della nostra opinione. E alla fine la sintesi chi la fa? Chi la Fa?".

Portavoce Boys:"Queste sono situazioni, tipo stasera, tipo un po' a Teleducato, più che una voglia di ascoltare c'è una voglia di propagandare un messaggio ben preciso, come è stato nell'operato di tutti gli assessori allo sport degli ultimi anni".

Vicesindaco Paolo Buzzi:"Ma perché é un problema che c'è, E' un problema che c'è".

Portavoce Boys:"No, guardi, io penso che molte volte la politica vede dei problemi che sicuramente non sono quelli della gente".

Vicesindaco Paolo Buzzi:"Ehhh, magari".

Portavoce Boys:"Poi io penso che i problemi dell'ordine pubblico, ripeto, se li vogliamo affrontare nello specifico mi farebbe molto piacere, per dire, magari, parlando anche di Parma-Inter. A parte che con il Comune, comunque, ne abbiamo parlato. Non ne abbiamo parlato, purtroppo, con il Quartiere Cittadella. Magari quei problemi lì si possono affrontare nello specifico senza generalizzare. Allo stadio i problemi di ordine pubblico sono veramente pochi. Poi, certo se parliamo di auto danneggiate ... Io, purtroppo, ho avuto la pessima idea, per motivi economici, di trasferirmi fuori Parma. Mi hanno rovinato la macchina due volte. Secondo me sono stati gli avventori di un bar ma non ho detto spostiamo ... Ma detto questo, magari, se fosse una situazione di ordine pubblico, io, magari, come Boys dico delocalizzate via Farini, via Palermo, magari portatele a Baganzola. Cioè, potrebbero essere soluzioni visto che il più grande luogo di aggregazione, altro che luogo della memoria, luogo del presente, si pensa di trasferirlo".

Notizia del 24 Febbraio 2010

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