Stagione 2009/2010

 

Alla vigilia del ritorno di Hernan Crespo da titolare nel Parma Calcio
LA VOCE DEL GOL DELL'HOMBRE

  Intervista a Carlo Chiesa, l'epico cronista della celebre rete alla Juve

Clicca sull'immagine per ascoltare in mp3

l'intervista concessa da Carlo Chiesa a Gabriele Majo

Quel suo epico racconto radiofonico, per l'emittente Radio Parma, del celebre gol di Hernan Crespo alla Juventus, scaricato sui propri telefoni cellulari da una moltitudine di sostenitori Crociati e pure da qualche giocatore del Parma Calcio, nasce nel 1973. Quando lui, all'età di sei anni, oggi volto televisivo di Tv Parma, conduttore del 'Pronto chi Parma?', la lineare trasmissione della domenica sera con la partecipazione del collega Luca Ampollini e del Còr Crozé oltretorrentino, l'ex arbitro internazionale Alberto Michelotti, esordiva in campo, allo stadio 'Ennio Tardini', ai bordi del rettangolo di gioco grazie al cugino della madre, l'indimenticato alfiere della Maglia, Carlo Volpi. Il pretesto per scomodarlo é il ritorno, da partente titolare con la casacca del nostro 'club', dopo il suo acquisto al mercato di gennaio, domani pomeriggio, a Cagliari, come annunciato oggi da mister Francesco Guidolin, dell'autore di quella rete la quale provocò tanta palpitazione. E' stato entusiasmante ripercorrere quegli attimi con chi la narrò, tramite la disponibilità del giornalista Gabriele Majo, il quale, per noi, lo ha avvicinato (trascriviamo solo alcuni tratti del dialogo, il quale merita di essere ascoltato integralmente in versione mp3). "La situazione fu decisamente particolare, ricordiamo tutti benissimo perché. Sembrava un'azione ormai finita. Crespo anziché puntare verso la porta si era decentrato sulla sinistra. In quegli istanti viene fuori quello che hai dentro, ti dimentichi - ricorda lui, Carlo Chiesa - di essere per radio, di essere comunque tifoso anche se devi mantenere un certo contegno. Lasci libero sfogo a quello che ti viene da dentro, dal cuore, come fa un tifoso della Curva. Giuseppe Milano, al mio fianco, era un po' preoccupato, credeva stessi male". Majo, da buon esperto di radio, provoca e stimola l'amico sulla professionalità di un radiocronista, la quale non deve mai essere soverchiata dal tifo personale. La risposta di Chiesa è didattica:"Quando si commentano a livello locale le gesta della propria squadra viene fuori qualcosa che hai nel cuore e il mio cuore ha una croce sopra. Quando si racconta la partita della propria squadra deve essere sempre una gioia, naturalmente senza trascendere troppo e scadere nel teatrino. Insomma, bisogna essere di parte, ma non fino in fondo. E' necessario mantenere una certa obiettività. Altrimenti si scade nel ridicolo". Regole e indirizzi, invece, che si possono maggiormente eludere allorché si svolge il ruolo di speaker il quale annuncia le formazioni qualche minuto prima che esse scendano sul prato del confronto agonistico. Carlo Chiesa ha fatto anche questo, all'interno dell'Ennio, confidando:"Quel compito mi ha trasmesso emozioni importanti, perché quando senti che lo stadio risponde al tuo annuncio ... E, poi, ti ecciti già quando nomini nel microfono dell'impianto generale di amplificazione il nome di questo o quel giocatore, perché dietro ognuno di loro c'è una storia in Maglia Crociata fatta di ricordi, di gol, di suggestioni". Più o meno identica a quella dell'hombre argentino Hernan, il quale è tornato, è convinto il suo narratore radiofonico per antonomasia, "con la casacca del Parma cucita addosso e questo è già un valore aggiunto. E' bastato osservare quella sua lacrimuccia, quella sua commozione il giorno del suo rientro nel Ducato. In un calcio dove non ci sono più i giocatori bandiera, questa storia ti fa tornare indietro. Ti fa capire che Crespo ha il Parma nell'anima, più di ogni altra squadra in cui ha giocato. Sono persone le quali fanno bene a questo sport". Come chi descrive le loro azioni e le loro prodezze compiendo, con passione, senza sconfinare e trasmodare, la professione del cronista.

Notizia del 20 Febbraio 2010

Notizie stagione 2009/2010