Stagione 2009/2010

 

IL 'TARDINI'

NON SI SPOSTA E NON SI PROSTITUISCE

Dal Quartiere Cittadella,

dove in tanti amano lo stadio 'Ennio Tardini'

La prima parte dell'intervento del vicesindaco del Comune di Parma
 IL BUZZI PENSIERO - 1

  "Per evolvere non bisogna fermarsi ai sentimenti e alle nostalgie"

Per conoscere e penetrare la filosofia di chi, come il vicesindaco Paolo Buzzi, ha una posizione completamente opposta alla nostra sul futuro dello stadio del Parma Calcio, ecco la prima parte, integrale, da noi trascritta, ascoltabile anche in versione audio mp3, del suo intervento, ieri sera, durante il Consiglio del Quartiere Cittadella.

E' didattico approfondire le tesi dell'avversario, per conoscere anche le sue strategie, gli aspetti su cui punta nel confronto il quale, nel prossimo avvenire, si farà sempre più serrato.

Clicca sull'immagine per ascoltare in mp3

la prima parte dell'intervento del vicesindaco Paolo Buzzi

"Non ho dubbi: stadio da trasferire"

"Buona sera. In realtà come sapete tutto è nato in maniera molto estemporanea da una trasmissione televisiva. Io non mi sono mai appassionato tanto alla questione dello stadio 'Tardini' o del calcio. Ne abbiamo ovviamente parlato in Giunta e la situazione è questa. Di decisioni attualmente non ne sono state prese perché bisogna mettere in fila tutta una serie di condizioni che si verificano obiettivamente si rende possibile il trasferimento dello stadio. Abbiamo, però, fatto alcune considerazioni. Però preferirei parlare a livello personale, perché, ripeto, a livello di Giunta non ci sono decisioni specifiche. A livello personale, ma anche, così, il pour parler che è stato fatto è quello che tu dicevi prima. Sono state fatte considerazioni molto specifiche che non sono certamente nuove. Purtroppo questa é una situazione che in maniera ricorrente riemerge soprattutto quando si verificano episodi particolarmente spiacevoli come in occasione di partite anche recenti si sono verificati, conseguentemente la nostra idea é quella che in un qualche modo si debba lavorare per trasferire questo stadio. Io personalmente non avrei assolutamente dubbi sul fatto che sia meglio da un punto di vista urbanistico, di ordine pubblico, di tranquillità dei residenti, di realizzazione di parcheggi adeguati, di controllo da parte delle forze dell'ordine, di accessibilità trasferire lo stadio da un'altra parte.

"Come una casa? Allora la si può cambiare due o tre volte ..."

Se non che c'è un aspetto sentimentale. L'aspetto dato dal fatto che lo stadio é lì da un secolo e, conseguentemente, chi é abituato ad andare al 'Tardini', obiettivamente la vede, e mi sono arrivate molte mail di insulti negli ultimi tempi, la vede un po' come una seconda casa. Ma quello io lo capisco. Il tema non é dire: guardate che voi non avrete più la seconda casa, voi appassionati di calcio non avrete più la seconda casa. Però, semplicemente, così come nella vita cambiate casa due o tre volte come minimo cercate di capire che la passione per il calcio la potete coltivare comunque, anzi probabilmente meglio perché in una struttura completamente rinnovata.

"Alcun vincolo. Quell'area è in piena disponibilità al Comune"

Devo superare un luogo comune che tu prima, Massimo, hai citato cioè il fatto che ci siano vincoli particolari su quest'area. Non é vero. Non é vero. Era un luogo comune. Una bufala che si è tramandata nel tempo. In realtà noi abbiamo verificato ed esaminato gli atti che a partire dalla famiglia Tardini sono stati realizzati sullo stadio stesso: non c'è nessun vincolo di destinazione d'uso. Semplicemente quell'area é stata venduta al Comune di Parma. Quindi è in piena disponibilità.

"No speculazione, faremo un parco,

anche se la zona è residenziale"

Un'altra questione sollevata é stata quella della speculazione sull'area del 'Tardini'. Teniamo presente che tutte le volte che si cerca in maniera trasversale di costruire qualcosa di nuovo si paventa sempre la speculazione edilizia o qualcosa di questo tipo. Noi abbiamo detto nel caso si riuscisse a trasferire lo stadio 'Tardini', in quell'area, in quella zona attualmente occupata dallo stadio con tutte le pertinenze l'intenzione dell'amministrazione sarebbe quella di realizzare un parco che costituisca un tutto ideale tra Parco Ferrari e Cittadella, attrezzato per le famiglie, per poter godere di un'area verde nel cuore della città che realizzerebbe questa specie di percorso. Quindi nessuna speculazione, anche se la vocazione, in una zona come quella, è prettamente residenziale.

"Euro 2016: é stata l'Uefa a chiederci di candidarci"

Però l'alternativa qual'è, quella degli Europei 2016. Come Giunta e come Consiglio Comunale all'unanimità abbiamo chiesto all'Uefa, perché ci è stato richiesto dall'Uefa, di candidare ufficialmente Parma come una delle sedi ipotetiche di questo campionato europeo. E lì dobbiamo già verificare due cose. La prima é se in effetti l'Uefa stabilisce che gli Europei vengano organizzati in Italia, con nove candidate possibili e tre, tra cui Parma, poco probabili, già nel caso in cui venisse assegnata all'Italia. Se fosse assegnata all'Italia bisognerebbe verificare se Parma essendo uno stadio vecchio, comunque antico, con una determinata capienza abbastanza limitata potrebbe comunque far parte della rosa delle città di riserva eventualmente in cui svolgere delle partite. Poi è chiaro. Se magari faranno, non so io, Liechiestein contro Malta, ci berremo quella ... Però non è tanto il tipo di partita quanto il fatto che essere inseriti in questo circuito ci dà la possibilità di beneficiare di risorse economiche. Sono, ma l'ho letto stamattina, circa 750-800 milioni di Euro che sarebbero distribuiti tra le diverse città candidate. E in questo caso una fetta dovrebbe arrivare anche a Parma. Per che cosa ... L'Uefa ha chiesto al gestore dello stadio e cioè al Parma Calcio di redigere in maniera molto sommaria un progetto di ristrutturazione dello stadio, in modo da verificarne la possibilità a posteriori e da capire come lo stadio possa, nel frattempo, essere sistemato, messo a norma, ampliato e quant'altro ai fini delle eventuali gare degli Europei. Il Parma Calcio ha realizzato questo progetto di massima e lo ha trasmesso.

"A proposito di speculazione...anche ristrutturare il 'Tardini'..."

A proposito di speculazione bisogna dire una cosa. La ristrutturazione dello stadio 'Tardini' così come è attualmente non è che poi comporti delle noccioline, perché questo primo progetto ammonta a 40 milioni di euro. Solo di ristrutturazione. Bisogna però verificare la procedura urbanistica ehhh. Non é stato fatto ancora niente di tutto questo, perché si entra nel merito nel momento in cui ne vale la pena, quando avremo l'assegnazione degli Europei. Allora sono 40 milioni di euro come progetto di massima, che poi sforerà di qualche cosa, per mettere a norma lo stadio. Per costruire uno stadio nuovo oggi come oggi, uno stadio di 30-40.000 posti di capienza, il costo è sui 70-80. Quindi, voglio dire, andiamo quasi al doppio, magari riusciamo anche a contenere una cifra di questo tipo. Però, voglio dire. Non è poi così enorme la distanza tra il ristrutturare l'esistente e il costruirne uno nuovo.

"Verificherei per la ristrutturazione del 'Tardini',

ma caldeggerei un nuovo stadio"

Allora il tema sostanzialmente è quello. Se noi riuscissimo ad avere l'assenso del Parma Calcio, le risorse che ovviamente come Comune non possiamo mettere noi, per una realizzazione di questo tipo io non avrei dubbi a verificare, intanto, questa possibilità dal punto di vista urbanistico e progettuale di rifare e di ristrutturare lo stadio attuale, ma caldeggerei molto di più, eventualmente andando ad accedere al Credito Sportivo, ad avere finanziamenti ulteriori da parte dello Stato, che comunque sempre soldi pubblici sono, per l'amor di Dio, la possibilità di realizzare qualche cosa di esterno.

"A Moletolo si possono usare i parcheggi

a servizio di rugby e piscina"

Parlare di qualche cosa di esterno non significa realizzare una struttura sportiva a Casalmaggiore ma in una zona della città che sia accessibile, cioè a ridosso delle tangenziali, che sia già inserita in un contesto sportivo, infatti l'idea che io avevo lanciato di Moletolo è perché lì c'è già un complesso sportivo, tra piscina, tra campi da rugby e quant'altro che alla fine sarebbe completato con uno stadio che utilizzasse i parcheggi anche del campo da rugby e della piscina per le manifestazioni calcistiche.

"Potrebbe essere anche a Baganzola, comunque a Nord"

Allora, insomma, è un pour parler. Non abbiamo ragionato nel dettaglio sul percorso da fare. Io ho lanciato quell'idea però potrebbe essere anche a Baganzola, comunque nella zona Nord della città perché con l'autostrada e la tangenziale che arrivano lì, allora questa potrebbe essere una possibilità. Una possibilità delle tante che ci possono essere.

"Stadio 'Tardini' comodo da raggiungere? Falsissimo"

Secondariamente. Anche il fatto che lo stadio 'Tardini' essendo nel cuore della città sia raggiungibile in bicicletta o a piedi è un falsissimo problema secondo me nel senso che al 'Tardini' non ci vanno soltanto gli abitanti della città anche se sono quelli che più ci interessano perché siamo noi. Al 'Tardini' ci vanno anche quelli di Fornovo, va bene, quelli di Sorbolo e mica vengono in bicicletta. Uno che da Vicofertile, per parlare delle nostre frazioni e delegazioni, o da San Prospero deve venire in bicicletta allo stadio 'Tardini' attualmente ci metterebbe la stessa distanza e lo stesso tempo ad andare a Moletolo. Quindi, voglio dire, è un falso problema il fatto che lo stadio in città possa essere così facilmente raggiungibile. Non é vero. Determina congestioni del traffico enormi che riscontriamo tutte le volte che c'è una partita. Quindi, messo all'esterno, sarebbe comunque nel cuore della città.

"Stadi in centro come a Londra?

E' come paragonare una scarpa a una ciabatta"

Lo stadio 'Tardini' é stato concepito un secolo fa. In un secolo ... mentre prima era praticamente alla periferia della città adesso è nel cuore della città. Altre città hanno lo stadio all'interno, molte città, quasi tutte, ma città non delle dimensioni di Parma, città come Milano, Torino, Londra che posso capire anch'io che ce l'hanno all'interno della città, di un quartiere, però non è la stessa cosa concentrare in una zona come quella il traffico e le necessità di ordine pubblico che ci sono rispetto a una Londra ... E' come mettere in paragone una scarpa e una ciabatta.

"Al posto del 'Tardini' un parco ...

sarebbe meritevole per la città"

Voi vedete che abbiamo anche delle grandi difficoltà nell'ambito della ristrutturazione e della messa norma dell'ordine pubblico e di disciplina degli accessi allo stadio 'Tardini' attualmente. Abbiamo dovuto fare quell'obbrobrio delle biglietterie di fianco al Petitot, ma perché obiettivamente la Questura non ha dato l'autorizzazione ... noi volevamo metterle all'interno dello stadio, cioè dopo i cancelletti. Loro assolutamente hanno richiesto e voluto il prefiltraggio nella parte esterna rispetto allo stadio stesso. Noi lo abbiamo dovuto fare, però non è stata una soluzione ottimale. La situazione logistica é quella. Di difficoltà, di angustie dal punto di vista urbanistico. Si può fare tutto, ma dal mio punto di vista dico se ci fossero le possibilità, le finanze per trasferire il tutto e realizzare quel nuovo parco io credo che sarebbe una cosa meritevole per la città.

"I giovani si affezioneranno al nuovo stadio"

Noi lo abbiamo già fatto con gli stadi di rugby e baseball, abbiamo realizzato due strutture, una a Moletolo e una al Quarifoglio, completamente moderne, creando cittadelle dello sport che alla fine non avranno lo stesso valore affettivo per quelli che frequentavano viale Piacenza. Però i giovani che adesso andranno a frequentare quel luogo, fra dieci o quindici anni, quando saranno adulti, lo vedranno come luogo della propria attività sportiva, della propria affettività.

"Per evolversi non bisogna fermarsi ai sentimenti.

Non siamo di fronte a un Colosseo"

D'altra parte il ragionamento che noi facciamo è quello. Se una città si deve evolvere si deve evolvere attraverso un ammodernamento degli impianti. Altrimenti se si va con le nostalgie e comunque con le affettività, pur con, insomma, i debiti distinguo ... è chiaro che non andiamo mica a distruggere un Colosseo o un Palazzo del Governatore ..."     

Notizia del 19 Febbraio 2010

Notizie stagione 2009/2010