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E'
vero, la sua opinione può essere considerata di parte, da consigliere
comunale dell'opposizione, tanto che il suo partito (Pd), ieri, ha emesso
un duro comunicato contro le ragioni espresse sullo
stadio 'Ennio Tardini' dal
vice sindaco Paolo Buzzi, il quale ha subito replicato, ma
la posizione in merito di Carla Mantelli, pasionaria della politica
parmigiana, merita di essere portata alla luce e valorizzata. Lei, la
quale abita nel Quartiere Cittadella, auspica che l'impianto sportivo
cittadino per il gioco del pallone rimanga al suo posto. Tanto che, lo
scorso diciannove gennaio, diffidò dell'ordine del giorno approvato
all'unanimità dal consiglio comunale, distanziandosi così pure dal suo
gruppo (un po' come, ieri, ha fatto l'ex sindaco
Elvio Ubaldi con la
coalizione di maggioranza di cui ancora é membro), a sostegno di una
candidatura di Parma a essere sede degli Europei 2016, supportando la
presentazione del progetto preliminare di ristrutturazione del 'Tardini'
da quaranta milioni di Euro inoltrato dal Parma Calcio. Lo ha scritto,
la Mantelli,
nel suo puntuale resoconto 'Il mio consiglio', consultabile anche on
line, il quale pubblica e invia alla lista dei propri indirizzi:"
... E’ stato poi approvato all’unanimità
un ordine del giorno che candida Parma
a ospitare alcune partite di calcio degli europei di calcio del 2016 se
venisse scelta l’Italia come sede. Anche qui sono uscita perché
temo che dietro a questa richiesta ci sia l’idea di costruire un nuovo
stadio. Facendo morire il Tardini, cementificando un altro po’ di
campagna e rendendo lo stadio un ghetto per teppisti del tifo. Sarò
drastica e pessimista ma non voglio responsabilità in questo campo.
Anche a costo di sopportare i disagi delle domeniche “blindate” visto
che abito a due passi dal Tardini". A tutela del territorio
e di un suo simbolo.
Notizia del 05 Febbraio 2010
Notizie stagione 2009/2010
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