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Sul
futuro dello stadio 'Ennio Tardini' l'amministrazione comunale di Parma
si divide. Elvio Ubaldi, predecessore del sindaco Pietro Vignali e
attuale presidente del consiglio comunale, il quale non è nuovo a
distanziarsi dalla coalizione di cui fa parte, ha una visione
completamente opposta da quella pronunciata martedì sera, nel talk show
di Teleducato, 'Parma Europa', dall'alleato politico, il
vice sindaco
Paolo Buzzi. Per l'ex primo cittadino l'impianto sportivo cittadino per
il gioco del pallone deve rimanere lì dove é sempre
stato, in piazzale Risorgimento, nel
quartiere Cittadella. Questa l'esternazione di Ubaldi, raccolta dal
giornale quotidiano 'L'Informazione di Parma':"L’ho detto più volte in
passato quella di trasferire lo stadio fuori dal centro non è la
soluzione migliore ... E', anzi, molto dispendiosa ... la zona di Moletolo non è idonea ... lo stadio in periferia vorrebbe dire
congestionare il traffico della nuova zona dove sarà collocato
l’impianto. Adesso lo stadio si raggiunge a piedi o in bicicletta, con
un’altra collocazione i tifosi dovrebbero muoversi con mezzi propri. Non
ci sarebbero solo le spese di costruzione, ma anche tutte quelle
correlate ... nuove strade, parcheggi e negozi. Costi che non si
accollerebbe la società, ma il Comune. Perché lo stadio dev’ essere
come il teatro, fruibile e raggiungibile da tutti". Le motivazioni di Ubaldi
sono le nostre, quelle della tifoseria Crociata.
Notizia del 04 Febbraio 2010
Notizie stagione 2009/2010
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