Stagione 2009/2010

 

IL 'TARDINI'

NON SI SPOSTA E NON SI PROSTITUISCE

La tv di Pizzarotti, con un editoriale del direttore, consolida la propria opinione

"TARDINI DA RIMODERNARE ALLA SVELTA"

  Ferraguti:"In Europa i grandi stadi rimangono tra le case ... "

Dopo lo sdoganamento di una settimana fa pro ristrutturazione dello stadio 'Ennio Tardini', Teleducato, l'emittente televisiva nella cui proprietà figura il costruttore Paolo Pizzarotti, ha consolidato, oggi, la propria posizione a favore di una rivisitazione dello storico impianto sportivo di piazzale Risorgimento. Un'opinione chiara e netta, espressa all'indomani della clamorosa sospensione per neve della partita tra Parma e Inter, con approfonditi servizi mandati in onda nelle diverse edizioni del proprio telegiornale. Un convincimento il quale sarà ulteriormente ribadito e sviscerato questa sera, a partire dalle ore 21, nella trasmissione 'Calcio&Calcio' condotta dal giornalista Michele Angella. Proprio Angella, il quale, citando il titolo ('Per tutelare i tifosi, li si scontenta') della riflessione pubblicata sul nostro sito, quale "punto di riferimento del popolo Crociato", ha lanciato l'argomento. E' seguita un'intervista di Egidio Bandini all'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Parma e responsabile del piano neve, Giorgio Aiello, il quale senza mezza termini ha dichiarato:"Sulla parte interna noi non abbiamo nessuna competenza; sulla parte esterna noi abbiamo dato il massimo risalto immediatamente. Noi alle dieci avevamo previsto la pulizia generale sull’esterno, tutti gli accessi, tutte le parti che riguardano la sicurezza, in contatto e in pieno accordo con la Questura di Parma. Credo che un’attenzione maggiore, rapportata, però, alla difficoltà dell’intervento, nella parte interna poteva esserci, però non era di nostra competenza”. Per interna, ovviamente, Aiello intende la zona dentro i cancelli del 'Tardini'. A coronamento l'editoriale a sostegno dell'aggiornamento della struttura a noi tanto cara firmato, addirittura, dal direttore giornalistico della testata televisiva. Pietro Adrasto Ferraguti conclude con un pensiero che pesa come un macigno, del valore di una fondamentale, rilevante e apprezzabile sentenza:" .... Lo stadio Tardini non va spostato in periferia: in molte città Europee i grandi stadi rimangono tra le case e i problemi per la viabilità per i residenti sono ridotti al minimo: lo stadio Tardini va rimodernato alla svelta. Occorre un impianto interamente coperto, al passo con i tempi e così una semplice nevicata non diventerà un ostacolo insormontabile ...”.

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Notizia del 01 Febbraio 2010

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