Il
volontariato volutamente segreto, mai ostentato, del
difensore Crociato Massimo Paci nel reparto di Oncoematologia
pediatrica dell'Ospedale Maggiore della
nostra cittą. La maggior parte dei
parmigiani lo ha scoperto domenica, casualmente, leggendo sulla Gazzetta
di Parma tra le righe della storia commovente di un adolescente
concittadino il quale ha combattuto con il sorriso sulle labbra, fino
all'ultimo suo istante, la lotta contro la malattia che lo aveva
afflitto undici mesi prima. Il
riconoscimento per esser entrato a far parte dei centenari
del Parma Calcio, alla luce, suo malgrado
per la riservatezza ormai violata, del proprio impegno umano e sociale
nella Comunitą assume un valore ancora pił nobile, nel segno
dell'umanitą, della generositą e della solidarietą che
Bandiera e
Maglia del nostro 'club' in
novantasei anni di storia,
insieme a tanti suoi protagonisti, hanno perpetrato e continuano a
compiere.