Lo
striscione esposto dalla Curva Nord il giorno dell'Epifania,
allo stadio 'Ennio Tardini', prima della
partita contro la
Juventus e ripresentato
domenica scorsa a Livorno
é stato
premonitore:"Giocatori e societą siete l'orgoglio della cittą".
Il Parma Calcio del
presidente Tommaso Ghirardi sarą
premiato,
nella mattinata di domani, tredici gennaio, giorno del
santo patrono di Parma,
nella sede municipale, in piazza Garibaldi, con il prestigioso
premio Sant'Ilario che la Comunitą
parmigiana
assegna, tramite la Municipalitą, a chi ha onorato il proprio
nome, la propria storia, la propria fama in qualsiasi ambito. E'
la prima volta che questo attestato viene attribuito al nostro
sodalizio calcistico. Non era successo nemmeno per la storica
promozione in serie A del Parma allenato da Nevio
Scala e per i suoi successivi trionfi europei, per la squadra
condotta in Europa da mister Claudio Cesare Prandelli, malgrado
il crack Parmalat, oppure per il 'club' in amministrazione
straordinaria salvato sul campo dagli allenatori Gedeone Carmignani
e Mario Beretta ma,
soprattutto, a livello societario dal commissario Enrico Bondi e
dal suo fido collaboratore Guido Angiolini. Accade ora con Ghirardi, il quale ha ereditato con una proprietą certa questa
societą sportiva,
pagando il dazio di una retrocessione nella categoria
cadetta,
poi riscattato con
l'immediato ritorno nell'Olimpo
pallonaro nazionale, dove, ora, si sta togliendo importanti soddisfazioni,
tuttavia ancora da consacrare.
La medaglia d'oro del premio Sant'Ilario al Parma Calcio fa il
paio con la civica benemerenza che gli amministratori comunali,
nel 2007, conferirono ai suoi ultras, i
Boys Parma 1977, coloro
i quali hanno vergato, a nome di tutta la Comunitą Crociata,
lo striscione profetico ostentato nelle ultime due partite.