Se
si eccettua Hernan
Crespo e altri rarissimi casi che la nostra memoria fa
davvero fatica a captare, é davvero arduo intercettare
ex alfieri della Maglia
Crociata i quali, quando l'affrontano da avversari, nel caso
siglino un gol, non esultino in doveroso rispetto
della nostra Comunità per un
passato trascorso a difendere la
Bandiera
del Parma Calcio. Così, alla
vigilia dell'attesa sfida con la
Juventus, ci corre l'obbligo di render evidenti le
dichiarazioni odierne di un calciatore, ora tesserato per la
Fiorentina, il quale è ex di entrambi i 'club' che
il giorno dell'Epifania si
affronteranno allo stadio
'Ennio Tardini'. Si tratta di Marco Marchionni, il
quale ieri, per i giornali di oggi, in particolare per il
torinese filo juventino Tuttosport, in sede di presentazione
della partita di mercoledì, intervistato, ha rilasciato la
seguente indelebile dichiarazione:" ...
Quanto a tutto il resto, ho sempre pensato che
si debba rispetto verso i club dove si è giocato. Per questo
se un giorno dovessi fare gol a Buffon o al Parma io non
esulterò ... ". Onore a te, Marchino, con la
speranza di non dover mai vedere un pallone colpito da un tuo
piede o dalla tua testa gonfiare la rete della nostra porta e,
se proprio deve esser così, che il risultato, quel giorno, non
sia equivalente a una nostra sconfitta. Marco Marchionni, il
quale ha vissuto
la stagione
2003/2004 del crack Parmalat, con
mister Claudio
Cesare Prandelli al timone, fino a quell'indimenticabile
Inter-Parma a San Siro con una qualificazione in Champions
League sfiorata, e la successiva annata agonistica
2004/2005, culminata con
lo spareggio salvezza
del diciotto giugno a Bologna. Esperienze le quali,
evidentemente, han lasciato il segno. Non a tutti ... A Marchino
sì.