Si
è scomodato perfino lui, Giuliano Molossi, il
direttore della Gazzetta di Parma, il giornale
quotidiano più letto dai parmigiani, per fare scudo
contro le sparate di Luciano Moggi,
il quale si è definito "amico
di Tommaso Ghirardi" al punto da averlo "consigliato".
Nelle ore in cui la città è stata messa in ginocchio da un
fallimentare 'piano neve' comunale e la testata giornalistica
che dirige e coordina si vede costretta, per uno sciopero di
poligrafici, tipografi e giornalisti, a non uscire nelle edicole
alla vigilia del Natale, uno dei giorni in cui normalmente si
vendono più copie, Molossi, ieri, ha pubblicato, a sua
firma, un editoriale d'apertura dei servizi sportivi con cui garantisce
dell'onestà e della trasparenza del presidente
del Parma Calcio, dal titolo
'Ghirardi non ha bisogno del signor Moggi'. Perché é
intollerabile questo affronto
di Don Luciano a un patrimonio della Comunità Crociata. Perché
lui, il direttore della Gazzetta, conosce "bene Tommaso
Ghirardi, so che ha molti amici perchè è una persona allegra,
simpatica, intelligente, che ama la buona compagnia ... Ma so
anche che fra questi amici non c'è Luciano Moggi. Chi si occupa
di calcio da qualche anno come Ghirardi non può non aver
conosciuto Moggi. E quindi Ghirardi, come tutti gli altri
presidenti, conosce Moggi e se per caso lo incontra lo saluta e
può anche scambiare due parole con lui. Non c'è niente di male:
Moggi non è un criminale, non è un mafioso che ha sciolto dei
bambini nell'acido, è solo un ex dirigente accusato di aver
alterato l'andamento di alcune gare sportive. E per ora è stato
assolto per associazione per delinquere e condannato per
violenza privata. Ma è atteso da altri processi. Tommaso Ghirardi non ha bisogno dei consigli di Moggi ... ". Con la
chiusa finale:" ... Il calcio «alla Ghirardi» è un calcio
onesto, pulito, trasparente. Il calcio di una persona perbene".
Clicca e leggi l'editoriale di
Giuliano Molossi
'Ghirardi non ha bisogno del
signor Moggi'