Stagione 2009/2010

 

Grazie alla foto di una sciarpa di Settore Crociato
LA LIBERAZIONE DELLA CROCIATA

   Non si voleva fare entrare all'Olimpico una bandiera bianca con croce nera

La proverbiale rigidità delle forze dell'ordine in servizio allo stadio 'Olimpico', ieri, si è confermata. Stavolta contro il simbolo Crociato, come era accaduto in qualche occasione anche in passato. La bandierina bianca con croce nera confezionata dalla mamma o dalla nonna, per quelle due strisce di stoffa corvine cucite alla perfezione, con millimetrica precisione, a incrocio sul piccolo pezzo di lenzuolo bianco, in possesso di due giovani tifosi, ieri, non ha passato il vaglio del controllo della Polizia ai cancelli del Settore Ospiti. Un niet assoluto. Quell'emblema non ha niente a che fare con il calcio. Solo politica, solo provocazione. Rischio violenza. E dire che gli steward, invece, sulle gradinate, dove la discussione si é protratta per le giuste lamentele dei due sostenitori Crociati, confermavano la loro ragione:"Certo, lo sappiamo anche noi è il simbolo della vostra squadra. Basterebbe essere un pizzico illuminati pensando alla stupenda e unica Maglia che indossa il Parma". Al recupero immediato, per poter il vessillo esser sventolato con orgoglio, ha provveduto, guarda caso una sciarpa del Settore, di quelle gialle con lo slogan "Onora Parma, non tirarti indietro!!!" impresso nel retro. Una foto scattata con il telefonino cellulare alla sua estremità, bianca con croce nera. La corsa verso l'ingresso a mostrarla ai poliziotti. La liberazione della bandierina Crociata è stata perentoria.

Notizia del 21 Dicembre 2009

 

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