Il
Còr Crozè dell'Oltretorrente, l'ex arbitro internazionale
Alberto Michelotti, se l'aspettava la
prova pre-natalizia di Roma del Parma Calcio. Per la
condizione dell'avversario giallorosso soprattutto, ma anche per
la possibile rilassatezza mentale degli alfieri Crociati e la
stanchezza fisica di alcuni di loro, i quali "tirano la
carretta"
ininterrottamente da mesi. Così il suo giudizio, pur negativo,
non è al vetriolo, anche perché l'anno si conclude con un quarto
posto insperato, che va oltre ogni più rosea previsione. Spazio,
di conseguenza, al commento pseudo tecnico (" ... incó a
sèmma proprja stè dominè, a n'gh'è njént da dìr... Mäi stè in
partìda ...")
all'elogio del migliore dei nostri, il portiere Antonio Mirante,
ai tiri da fuori di Dzemaili (" ...
al gh'à la manìa
'd tirär da lontàn. Al gh'pjanta dil slépi da trenta, cuarànta
mèttor, mo sénsa cognisjón. J én tir sconcluzjonè ...
"
), alla cafonaggine del capitano romanista Francesco Totti ("
... Paci
l'è andè a scuzäros con Totti e cóll lì l'à mandè a cóll paéz
... 'Na volta in-t-la Roma a zugäva Cafù, adésa a gh zùga Cafó
... ").
Con un'espressione di simpatia per
mister
Francesco Guidolin. Da assaporare su
www.pramzanblog.com.