Stagione 2009/2010

 

Statistica sull'uso delle Maglie per constatare come i 'club' le ruotano
 IN PRIMA 14 SU 20

  Bari terzo club che sgarra in casa, curiosità Bologna e Inter, il Parma svetta

 

STATISTICA GENERALE DOPO SEDICI GIORNATE

Sedicesima giornata

  • Cagliari (prima maglia rossoblu) - Napoli (prima maglia azzurra)

  • Bari (seconda maglia rossa) - Juventus (prima maglia bianconera)

  • Atalanta (prima maglia neroazzurra) - Inter (maglia biancocrociata Ambrosiana-Centenario)

  • Catania (prima maglia rossoazzurra) - Livorno (seconda maglia bianca)

  • Chievo (prima maglia gialloblu) - Fiorentina (seconda maglia viola)

  • Lazio (prima maglia celeste) - Genoa (prima maglia rossoblu)

  • Milan (prima maglia rossonera) - Palermo (seconda maglia bianca)

  • Parma (prima Maglia Crociata) - Bologna (prima maglia rossoblu)

  • Siena (prima maglia bianconera) - Udinese (terza maglia gialla)

  • Sampdoria (prima maglia blucerchiata) - Roma (prima maglia giallorossa)

Osservazioni: nove delle dieci squadre impegnate in casa hanno utilizzato, come da circolare esplicativa del regolamento di Lega Calcio, la Maglia registrata quale prima divisa da gioco. Il Bari usando, nell'anticipo casalingo di sabato sera contro la Juventus, la seconda casacca rossa, è stato il terzo 'club', in questa stagione, dopo Parma con il Siena e bianconeri juventini con l'Udinese, a non considerare l'indicazione di chi detta le regole. Muta titolare, in trasferta, per cinque compagini. Delle altre cinque formazioni  le quali, lontano dalle mura amiche, non hanno sfoderato la loro prima maglia, è ingiustificata soltanto la scelta del Palermo in bianco a Milano contro il Milan, quando poteva vestirsi con l'originario abito rosanero. Al limite la decisione della Fiorentina a Verona, in casa del Chievo, ma la squadra gigliata distante da Firenze spesso predilige indossare la sua divisa candida. Da definire curiosi, non per quanto riguarda la confondibilità, invece, i comportamenti di Bologna e Inter, bensì, nel primo caso, per abitudine stagionale finora consolidata, mentre, nel secondo, per l'utilizzo di una casacca non registrata in Lega all'inizio dell'annata agonistica. I felsinei a Parma, per la prima volta in questo torneo, hanno usato in trasferta l'originario rossoblù, finora sempre ignorato preferendo il verde, quando ci si doveva abbigliare di scuro. Potere del derby o del loro neo direttore generale Luca Baraldi? I campioni d'Italia, a Bergamo, hanno ripresentato la crociata del Centenario di due stagioni fa, riproduzione di quella dell'Ambrosiana durante il ventennio di regime fascista, quando l'Internazionale fu costretta a cambiar nome, non protocollata, la scorsa estate, presso la Confindustria del pallone. L'Inter è stata l'unica società a immatricolare due mute, la classica tradizionale a strisce verticali neroazzurre  e quella di riserva bianca con banda orizzontale-centrale neroazzurra. Come il regolamento di Lega concede, ha chiesto una deroga. Il motivo é esclusivamente commerciale, per incrementare le vendite, in questo periodo natalizio, sia tramite lo store on line che presso il negozio di merchandising in piazza San Babila a Milano, dove viene pure proposta l'edizione speciale numerata. Non a caso sul sito ufficiale del 'club', all'indomani della gara di ieri, viene pubblicata un'immagine di maglie crociate ambrosiane in bella mostra nel punto vendita del centro meneghino.  Per il resto tutto secondo logica, buon senso e rispetto, nell'ambito delle avvertenze proposte dalla Lega sull'uso delle originarie mute. In questa speciale graduatoria il Parma continua a essere in vetta in coabitazione con Atalanta, Juventus, Napoli e Siena, mentre si conferma primo assoluto per l'utilizzo della prima Maglia in trasferta. Dimostrazione di concreta attenzione della proprietà agli emblemi della tradizione del nostro sodalizio calcistico.

Notizia del 14 Dicembre 2009

 

 

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