Stagione 2009/2010

 

Nell'appello di un tifoso Crociato a tutta la nostra Comunità

L'ESSENZA DI PARMA-BOLOGNA

  Non é derby vero, ma sfida che va oltre, prestigio di un dominio territoriale

 

E' vero, quello con il Bologna, che ci attende domenica pomeriggio allo stadio 'Ennio Tardini', non é il nostro derby principale, ma un'avvertita sfida straregionale sì. Una contesa che è sempre valsa, andando anche oltre il calcio, nella società politica e civile, la supremazia territoriale lungo la via Emilia, da Piacenza all'Adriatico, perché Parma, forte della sua nobile storia, si sente capoluogo, si riconosce e si ritiene, forse pure con supponenza e altezzosità, è giusto ammetterlo, capitale di questa fetta centrale di territorio nella parte settentrionale dell'italica penisola. A ricordarci piacevolmente l'intensità di questa rivalità calcistica, stamane, all'alba, alla ripresa della settimana lavorativa, dopo il ponte dell'Immacolata, è stato un tifoso, Crociato 68, il quale invita la Comunità Crociata, tutta, a prepararsi per il derby di domenica con l'opportuna carica, ripercorrendo partite epiche del passato, più o meno recente, alcune delle quali, in particolare quelle in trasferta all'ombra di San Luca, sono archiviate in una pagina del nostro sito dedicata alle partite della memoria. Chiama a raccolta Crociato 68:

"Dopo l'ultimo derby in quel di Bologna, con orgasmo generale per averli spediti direttamente in B per qualche annetto ritorna, ritorna, ma al Tardini, la sfida con i felsinei !!! I miei ricordi cominciano da quel lontano 83/84, quando la banda di Marino Perani impattò in casa 3-3 contro una formazione appena retrocessa in C che doveva spaccare il campionato!!! Partita memorabile... Il ritorno si ricorda per la compattezza dei Boys'77! !!! Altra immagine, qualche anno dopo stagione 86/87 in serie B, quando un corteo infinito di Crociati attraversò il centro di Bologna indisturbato e senza scorta arrivò sotto la curva A. Costa !!! Anche durante il primo campionato di A, con vittoria sonante a Bologna, ci fu un vero e proprio esodo parmigiano sotto le due torri !!! Mi è venuta voglia di scrivere due righe quando ieri, andando sul sito degli ultrà rossoblu', nella homepage campeggiava uno striscione che esortava a venire tutti a Parma !!! Quindi raga, 90 minuti di tifo incessante per rispedirli al mittente cioe' nei CADETTI !!! ".

Tra questi precedenti citati da Crociato 68, rispolveriamo il palpitante 3 a 3 sul campo di piazzale Risorgimento, all'ottava giornata del campionato di serie C1 (girone A), quando un giovane Parma allenato dall'ex ala destra bolognese Marino Perani, fece soffrire un Bologna blasonato, appena retrocesso dalla B, e costruito per ammazzare il torneo. Quel giorno, domenica 6 novembre 1983, il verdetto del terreno di gioco legiferò come, in quell'annata agonistica, si dovesse fare i conti con la squadra Crociata. Andamento e risultato di quella gara si specchiarono, poi, nell'esito della graduatoria finale, a maggio. Parma e Bologna appaiate in vetta a 48 punti, entrambe promosse, a braccetto, a discapito di un altrettanto fortissimo Lanerossi Vicenza, distante soltanto una lunghezza, a quota 47. Per essere puntigliosi, la prima piazza, calcolando vittorie, sconfitte e differenza reti, ai fini degli annali calcistici e delle statistiche, fu nostra anziché felsinea. Quel giorno, domenica 6 novembre 1983, allo stadio 'Ennio Tardini', si passò in vantaggio con rete di Tiziano Ascagni, il trequartista vogherese, giramondo, specialista in promozioni, appena acquistato all'allora mercato autunnale di riparazione quale ciliegina sulla torta in una formazione di promettenti ventenni. Il Bologna pareggiò con gol di Sauro Frutti. Ci riportammo avanti con una marcatura di Massimo Barbuti, il quale corse sotto la Curva Nord a festeggiare in una di quelle sue leggendarie esultanze. La più celebre e immortalata, dopo quella della ramata divelta contro la Carrarese l'anno prima. Gli ospiti rossoblu ci tramortirono con il 2 a 2 e il 2 a 3 fulminei, siglati da Fabbri e Donà. Il Parma sfoderò tutto il suo carattere pareggiando definitivamente con Capitan Pier Luigi Panizza. La formazione schierata, quel giorno, domenica 6 novembre 1983, da mister Marino Perani, fu la seguente: Gandini, Murelli, Farsoni, Pioli, Panizza, Aselli, Marocchi (59' Mariani), Pin, Ascagni, Di Pietropaolo (55' Salsano), Barbuti.

 

Notizia del 09 Dicembre 2009

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