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le idee altrui, in questo caso di Fiorentina,
Udinese e AlbinoLeffe? Beh, che male c'è se le intuizioni e le trovate
sono buone. Anzi, si dimostra intelligenza. E' un
valore
aggiunto, soprattutto se ci si mette del proprio, magari
migliorandole. E' così che il Parma Calcio ha agito, per la
proroga della
Campagna Abbonamenti
'RitornA il futuro', al via
martedì prossimo 25 agosto per la durata di un mese,
fino al 24
settembre. A caratterizzarla saranno sconti
per disoccupati, cassintegrati, lavoratori con contratto di
solidarietà, in mobilità e, soprattutto, perché qui sta la
novità Crociata, rispetto alle altre esperienze, famiglie
numerose e nuclei monogenitoriali. Per
usufruire di questi vantaggi, bisognerà presentarsi agli
sportelli di Banca Monte inoltrando, unitamente al proprio
documento d'identità, la documentazione rilasciata dal Centro
per l'Impiego, per la zona di competenza territoriale,
attestante la Cassa Integrazione ordinaria o straordinaria, il
contratto di solidarietà, la mobilità. Per tutte le altre
categorie, invece, basterà il certificato di famiglia. C'è
curiosità per sapere quale sarà la consistenza economica di
queste agevolazioni.
Per disoccupati, cassintegrati lavoratori in
mobilità o con contratto di solidarietà potrebbe valere il
ridotto nei vari settori dello stadio. Se è troppo alto, si
potrebbero proporre prezzi politici in Curva (30 euro) e
Tribuna Est (90 euro).
Per le famiglie
monogenitoriali e per quelle numerose si potrebbe azzerare il
prezzo del minore (indipendentemente dal numero di bambini che
vengono allo stadio),
oltre che introdurre l'opportunità ridotto per i
genitori.
Infine, per
coloro che fanno parte di queste categorie e hanno già
sottoscritto l’abbonamento, come rimediare? Il Parma Calcio
avrebbe pensato, per la prossima stagione, in caso di conferma
dell’abbonamento, di fare uno sconto ad personam o di
rimborsare la differenza. In ogni caso, si tratta di una
bellissima attenzione e di una sensibilità particolare. Fra
poche ore, avremo la comunicazione ufficiali di
queste
condizioni sociali, le quali
il presidente Tommaso Ghirardi aveva caldeggiato, a favore di un'intera Comunità,
sollecitandola a esser vicini alla squadra che la rappresenta,
sempre, con tutta la propria famiglia, nella sua dimora storica,
lo stadio 'Ennio Tardini'.