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Stagione 2009/2010
Per ora si
naviga
senza Crociata
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| Il patto tra 'club' Crociato e Navigare raccontato dalle parole presidenziali | |
| "IL PARMA NON HA SVENDUTO LA MAGLIA" | |
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Lo dice Ghirardi e Brunetti ci ha preferito ad altre squadre del territorio |
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Tommaso Ghirardi:"Questa è una giornata felice, perché comunichiamo che siamo noi ad aver preso dei soldi e non ad averli spesi. In questo periodo molto difficile dal punto di vista economico é importante. I ringraziamenti a Massimo Brunetti sono di rito e doverosi, ma davvero sinceri per l'attaccamento mostrato, in questa occasione, alla sua società, ma pure alla nostra. Una società come il Parma che ha pretese importanti perché noi non abbiamo mai svenduto nulla del nostro patrimonio, tanto meno la Maglia. Un mese fa per la prima volta a Carpenedolo, a casa mia, con Massimo Brunetti ci siamo incontrati. Abbiamo parlato più di altri aspetti che di soldi. Condividiamo il mondo dell'imprenditoria ed entrambi siamo figli d'arte, avendo ereditato le attività produttive dalle nostre famiglie, le quali ancora hanno un ruolo determinante nelle rispettive realtà industriali. Abbiamo un'unità di intenti molto chiara. Ho avvertito la volontà di Navigare. L'accordo dura un anno, durante il quale vogliamo fargli vedere belle cose. E, poi, i loro colori si sposano bene con la nostra Maglia". Massimo Brunetti:"Tra varie possibilità che avevamo vagliato nel mondo del calcio, la nostra scelta è ricaduta sul Parma Calcio per un fatto di pelle, per una serietà e una competenza non comuni alle società calcistiche del nostro territorio (n.d.r. la Reggiana, il Modena, il Sassuolo o il Bologna? In ogni caso un bel complimento. Saranno contenti i cugini reggiani, suoi conterranei ... ). Non vogliamo recitare soltanto il ruolo di inserzionisti. L'accordo è per una stagione, ma può essere prolungato se si verificheranno varie condizioni. Noi siamo presenti sui mercati di tutta Europa e su quello cinese, dove il Parma ha una presenza con un progetto importante. I risultati sportivi della squadra sono importanti, ma non sono la nostra priorità". Brunetti, al tavolo dei relatori, era affiancato dai fidati dirigenti storici della sua azienda Max Silvano e Marco Bigi.
Notizia del 21 Agosto 2009 |
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