La nostra anticipazione ora ha
i crismi dell'ufficialità: Alberto Monguidi é il nuovo
responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Parma
Calcio. Basta leggere il testo della mail di commiato che, nel tardo
pomeriggio odierno, Monguidi ha inviato agli operatori dell'informazione
in qualità di responsabile Ufficio Stampa del Comune di Parma:"Queste
due righe per ringraziarvi della collaborazione e del rispetto
che mi avete dato in questi anni. Come penso sappiate si chiude
la mia collaborazione con il Comune di Parma. Iniziano nuove
esperienze che non possono prescindere da quella fatta in questi
anni, che si è arricchita anche grazie al vostro contributo e
alla vostra professionalità. Ovviamente non scappo, resto nei
paraggi, mentre l’Ufficio stampa del Comune rimane come sempre
attivo, con i miei collaboratori di questi anni. Quanto a voi
spero di risentirvi presto e non solo per lavoro".
Un congedo che combacia con le dichiarazioni rilasciate alla
Gazzetta di Parma, lo scorso ventisette luglio, da Mirco Levati,
addetto alle relazioni esterne del 'club' Crociato: "Credo
che arriverà un professionista parmigiano di grande spessore. In
più è anche un grande tifoso del Parma. Ci siamo presi il tempo
giusto per scegliere quanto di meglio si poteva e, già prima
dell'inizio del campionato, il nostro ufficio stampa avrà il suo
responsabile". Un identikit praticamente identico a quello
da noi tracciato un mese fa, però con un nome, un
cognome, una storia, un curriculum. Quelli di Alberto Monguidi,
bravo professionista, da sempre tifoso Crociato da
Curva Nord. Basterebbe sapere,
soprattutto, per attribuire la definitiva ufficialità alla
notizia dell'investitura, oltre alle parole per accomiatarsi con
le quali tuttavia l'interessato ancora non svela il suo nuovo
approdo professionale, come, ventiquattro ore dopo le
rivelazioni velatamente misteriose di
Levati, martedì ventotto luglio, il giornalista, quando ancora ricopriva lo stesso incarico in seno all'ente
municipale, abbia presentato, congiuntamente al presidente del
Parma Calcio, Tommaso Ghirardi, istanza in Tribunale, presso il Registro Stampa, per
assurgere al ruolo di direttore responsabile del sito ufficiale
del nostro sodalizio calcistico. Una testata giornalistica 'on line' che nel frattempo, dal primo luglio, malgrado
la rottura
del rapporto di collaborazione con l'editore di piazzale
Risorgimento, continua, seppur soltanto virtualmente, con
una schermatura di facciata, ma non, di fatto,
operativamente, a esser firmata dal fantasma di
Gabriele Majo, la
cui identità persiste a comparire nell'intestazione a piè pagina.
Del resto chi 'ad interim' lo ha sostituito non aveva il diritto di
svolgerne le funzioni. Lo spettro Majo, pur prestando il nome,
avrà condiviso contenuti e taglio del giornale quotidiano pubblicato in
questo mese e mezzo?