Il
tempo libero della propria esistenza per esaltare la storica e
leggendaria dimora della Comunità Crociata, lo
stadio 'Ennio Tardini'.
Sentite come stanno trascorrendo questo periodo dell'estate
gli gnomi costruttori del
plastico dettagliato, interamente realizzato con materiale
di recupero, dell'impianto sportivo in cui gioca
la squadra di pallone che porta il
nome di Parma. Luca Mariotti, l'architetto progettista,
trasferitosi da alcuni mesi nel Nord Europa per lavoro, dispone
e coordina via Skype. Roberto Liberatore, dopo aver sudato nel
cantiere allestito nella propria abitazione, all'ottavo piano di
un condominio nella cintura di Roma, si è concesso una decina di
giorni di vacanze al fresco delle Dolomiti con la propria
famiglia. Proprio oggi, però, lungo il viaggio di ritorno nella
capitale, farà una deviazione verso il nostro Ducato, dove
sosterà per questo week-end, per gustare i sapori
dell'enogastronomia della nostra terra, di cui si é innamorato,
e per compiere un sopralluogo 'fotografico' all'interno della
Tribuna Petitot del 'Tardini',
carpendone in immagine digitale alcuni particolari da riprodurre
in miniatura al suo rientro al lavoro da manovale. Nel frattempo
Marco, il fratello di Luca, rimasto solo in cantiere, procede
laborioso, grazie al coinvolgimento prezioso del figlio Dario,
il quale, terminate le fatiche scolastiche, si sta dedicando con
passione all'opera. Al ritorno di Roberto ci sarà un logico
avvicendamento. L'elaborazione esatta e conforme della Tribuna
Petitot, terzo stralcio
dell'impresa, dopo la
concretizzazione di Curva Nord e Curva Sud, seppur sia
estate, non si arresta, per poterla consegnare alla Comunità
Crociata in una data prestabilita che, ancora, si vuol mantenere
misteriosa esclusivamente per ragioni scaramantiche, onde
evitare che intoppi imprevisti ne precludano il suo compimento.
Cliccando sulle immagini
sottostanti si può visionare l'avanzamento dei lavori







