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L'Ufficio
Stampa e Comunicazione del Parma Calcio, a quasi quarantotto ore dalla
rottura del 'club' con il suo ex responsabile,
Gabriele Majo, rimane,
per ora, senza un giornalista iscritto al'Ordine, né professionista e
neppure pubblicista. La soluzione provvisoria, comunicata nella
mattinata odierna dal sito ufficiale del nostro sodalizio calcistico,
conferma la difficoltà in cui, da martedì sera, si trova la società in
questo comparto. La responsabilità di questo settore, è stato
annunciato, viene assunta 'ad interim' dal
nuovo direttore generale
Pietro Leonardi, il quale "si avvarrà della collaborazione
del sig. Roberto Rodio e
del Responsabile delle Relazioni
Esterne sig. Mirco Levati".
Alcuno dei tre è registrato all'Ordine dei giornalisti, prerogativa
necessaria per essere direttore di una testata giornalistica, qual' è
fcparma.com, sito del Parma Calcio, caratteristica comune ai
responsabili degli Uffici Stampa di tutti i 'club' di serie A.
Curriculum, esperienze e capacità di Mirko Levati, specializzato in
pubbliche relazioni, sono note alla Comunità Crociata da diverse
stagioni ormai. Meno conosciuto al pubblico è Roberto Rodio,
seppur abbia lavorato dietro le quinte, negli ultimi due anni, prima
come stagista quindi come collaboratore, sotto la direzione di Majo.
Rodio, il quale ha venticinque anni, è uno studente universitario, con
la passione dell'arbitraggio (spesso ha diretto le partite amichevoli
infrasettimanali del Parma), ed è stato, in qualità di responsabile
dell'Ufficio Stampa, nell'organigramma del Colorno Rugby, con lo stesso
Levati e con Luca Baraldi, ex direttore generale Crociato.
Notizia del 02 Luglio
2009 |